Raggiungere Bormio 3000 con la funivia

Funivia per Bormio 3000

Mi sembra ieri quando mi trovavo al fresco sulle montagne dell’Alta Valtellina e invece è già passato più di un mese da quel bellissimo soggiorno tra Tirano, Bormio e Livigno. Non vi nascondo che ho nostalgia di quei paesaggi e soprattutto delle piacevoli temperature dell’alta quota (mentre scrivo, mi trovo in una Modena terribilmente calda e afosa), quindi, per sentirne un po’ meno la mancanza, rivivo quei momenti di vacanza riguardando le foto e raccontandovi di quei giorni qui sul blog.

In funivia verso Bormio 3000

Nell’articolo di oggi vi parlo dell’escursione a Bormio 3000 (l’ultima della nostra vacanza), che è possibile raggiungere con la funivia. Dal comune di Bormio, che si trova a quota 1.225 metri, si può raggiungere Bormio 2.000 con la cabinovia e poi proseguire con la funivia fino alla Cima Bianca, ossia a Bormio 3.000, raggiungendo quindi la quota di 3.000 metri. Noi abbiamo raggiunto Bormio 2.000 con l’auto (sul navigatore basta inserire Via San Pietro) e poi abbiamo preso la funivia.

Tariffe:

  • Il biglietto intero per la tratta in cabinovia da Bormio a Bormio 2.000 costa 10 € (13 € a/r).
  • Il biglietto intero per la tratta in funivia da Bormio 2.000 a Bormio 3.000 costa 10 € (13 € a/r).
  • Il biglietto intero cumulativo (cabinovia + funivia) costa 15 € (20 € a/r).
  • I ragazzi nati tra il 2006 e il 2013 pagano una tariffa ridotta – per maggiori informazioni, vi suggerisco di consultare la pagina ufficiale.
  • Cani e biciclette viaggiano gratis.

Orari:

  • Sia la cabinovia che la funivia sono in funzione tutti i giorni dalle 9:30 alle 16:30 fino a domenica 12 settembre 2021.

La cabinovia di Bormio 2000

Funivia Bormio 2000

La funivia di Bormio 3000

Funivia per Bormio 3000

Bormio 3000 in estate

Salire in funivia da Bormio 2.000 a Bormio 3.000 è stato emozionante. La corsa dura appena dieci minuti e in questo lasso di tempo si ammira dai vetri il paesaggio cambiare: la vegetazione rigogliosa lascia spazio alle pareti di montagna brulla, chiazzate qua e là di bianco. A Bormio 3.000, infatti, la neve è perenne. Vi consiglio, pertanto, di vestirvi con capi pesanti: indispensabili la giacca a vento (quando siamo arrivati in cima, nonostante il sole, il termometro segnava – 1 °C) e gli scarponcini, per poter percorrere i due sentieri che si diramano dalla cima. Oltre alla stazione della funivia, al cui interno si trova anche un ristorante – il Ristorante Heaven 3000, un nome che indubbiamente rispecchia il panorama suggestivo che si gode dalle vetrate – in vetta non c’è nient’altro. Chi arriva a Bormio 3.000, dunque, ambisce a raggiungere i Bei Laghetti, considerati le Maldive dell’alta quota.

La cima di Bormio 3.000, dove c’è solo la stazione della funivia

Funivia Bormio 3000

Il panorama che si ammira dal rifugio

Bormio 3000 - funivia

La montagna, la mia passione, dove la Natura è l’unica protagonista

Bormio 3000

I Bei Laghetti di Bormio 3000

Si tratta di piccoli bacini d’acqua che per il loro colore azzurro intenso sembrano quasi finti – di qui il soprannome “Maldive a 3.000 metri” o “Maldive ad alta quota”. Purtroppo, a causa della troppa neve lungo il sentiero, abbiamo rinunciato a raggiungerli e ci siamo accontentati di vederli da lontano.

Informazioni per raggiungere i Bei Laghetti:

  • Dalla stazione della funivia di Bormio 3.000 si percorre il sentiero s541, stretto e roccioso. La discesa (i Bei Laghetti si trovano a quota 2.715 metri) dura circa un’ora ed è abbastanza impegnativa, infatti questa escursione è sconsigliata ai bambini troppo piccoli.
  • Sia che ci sia la neve o meno, oltre agli scarponcini vi raccomando anche le racchette. Probabilmente, se le avessimo avute, saremmo riusciti a superare lo strato di neve, quindi a raggiungere le “Maldive ad alta quota”.
  • Importante la crema solare. Nonostante la temperatura fredda, il sole in montagna è molto forte, quindi è bene proteggere il viso.

I Bei Laghetti visti da lontano lungo il sentiero s541

Bormio 3000 - Alta Valtellina

Il sentiero per raggiungere i Bei Laghetti

Bormio 3000 - Bei Laghetti

Questo è il punto del sentiero in cui ci siamo bloccati. A differenza dei due turisti che ci precedevano, ben attrezzati con le racchette, noi abbiamo preferito non rischiare

Funivia per Bormio 3000

Come mi ha scritto qualcuno su Instagram, vedendo le Ig stories di questa escursione, ho così un buon motivo per tornarci. Molto probabilmente lo farò, anche perché mi è rimasto il desiderio di vedere i Bei Laghetti da vicino, e sicuramente tornerò a Bormio e continuerò a esplorare la Valtellina, una zona che mi ha conquistato sia gli occhi che il palato.

Un abbraccio,

Valentina

14 thoughts on “Raggiungere Bormio 3000 con la funivia

  • agosto 27, 2021, 8:26 am

    Per i miei problemi di pressione non è l’ideale, però ci credi che mi è venuta la pelle d’oca a leggere il tuo racconto? Sarà perchè comunque amo la montagna, ma mi sembra un luogo molto suggestivo e meritevole di una visita. Le Maldive dell’alta quota poi non le conoscevo, molto interessante!

    • agosto 27, 2021, 9:19 am

      Purtroppo per chi soffre di pressione alta, l’alta quota non è l’ideale 🙁 Comunque la vista che si gode dall’alto di Bormio 3000 è incredibile e quei bacini di acqua cristallina sono meravigliosi.

  • agosto 27, 2021, 9:23 am

    Devo confessarti che a me le cabinovie e le funivie in generale fanno molta paura, dal momento che soffro di vertigini. Ma le rare volte che le ho prese, una volta arrivata in cima, mi sono goduta da morire il panorama. Se riesco a trovare il coraggio, potrei sperimentare anche questa!

    • agosto 27, 2021, 9:27 am

      A molti, soprattutto a chi soffre di vertigini, le funivie intimoriscono un po’. Io stessa, dopo l’incidente di maggio sul Lago Maggiore, ero un po’ in apprensione durante il breve tragitto.
      Comunque non c’è che dire, la vista dall’alto è davvero incredibile! Spero che riuscirai a trovare il coraggio.

  • agosto 27, 2021, 12:00 pm

    Deve essere davvero un posto unico da raggiungere. Non sai quanto mi piacerebbe poter arrivare in cima e godermi il paesaggio ma soffro terribilmente l’altitudine, un disturbo a cui non riesco a trovare giovamento con nessun farmaco. Mi accontento di vedere le tue foto e leggere le tue esperienze in merito.

    • agosto 27, 2021, 1:18 pm

      Mi dispiace molto, Annalisa. Non sei la prima che mi dice di soffrire l’altitudine 🙁
      Mi fa comunque piacere leggere che hai apprezzato le mie foto. Sono un modo, seppur limitato, di conoscere e ammirare l’alta quota.

  • Libera
    agosto 27, 2021, 2:07 pm

    Io pensavo di soffrire di vertigini e invece le funivie mi piacciono tantissimo e penso possano offrire nuovi punti di vista , altrimenti
    introvabili. Con le tue foto e tutte le informazioni ci hai fatto sognare di essere li

  • agosto 28, 2021, 4:46 pm

    Quest’anno Bormio l’ho nominata tante volte, sia perchè voglio andare alle terme sia perchè mi piacerebbe “usarla” come base per trekking come questo. Particolare il nome che hanno dato a questi laghi e davvero peccato che tu non abbia potuto vederli se non da lontano. Sarà per la prossima volta!

    • agosto 30, 2021, 3:32 pm

      È una meta che ti consiglio. E poi come hai ben scritto, oltre alle terme Bormio è un ottimo punto di partenza per scoprire i dintorni (Laghi di Cancano, Livigno,…).

  • agosto 29, 2021, 8:57 pm

    Valentina, quanto mi mancava tornare a scorrere tra le pagine del tuo Blog. È sempre un grande piacere seguirti – la mia zietta è di Bormio per altro!

    • agosto 30, 2021, 3:29 pm

      Ti ringrazio Claudia, per questo tuo apprezzamento. Felice di vedere che sei tornata sul mio blog 🙂

  • settembre 6, 2021, 4:33 am

    Amo la natura, e amo i trekking. A 3000 non sono mai stata, ma sicuramente il paesaggio dev’essere davvero mozzafiato e le tue foto parlano da sole. Spero di mettere in programma presto un week in questa zona.

    • settembre 6, 2021, 1:34 pm

      Stra consigliato. Mi sono innamorata di Bormio e dei suoi dintorni e non vedo l’ora di tornarci l’estate prossima.

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