Lauterbrunnen: il paese delle cascate

Lauterbrunnen - Interlaken

Nel marzo del 2019, poco prima di partire per il mio primo soggiorno a Zurigo, sono entrata in una libreria per comprare la guida della Lonely Planet sulla Svizzera. Per la prima di copertina, sapientemente, è stata scelta un’immagine molto suggestiva che secondo me rappresenta appieno l’essenza di questo Paese.  In primo piano, immersa in un bosco rigoglioso, spicca una chiesetta bianca dal tetto spiovente, protetta da un’alta parete di roccia dalla cui cima scende una sottile linea bianca: una cascata. In lontananza si intravedono possenti montagne dalle punte innevate e una macchia arancione, molto probabilmente un paracadutista, risalta nell’intenso cielo azzurro. Questo luogo, che pare quasi il risultato di un abile disegnatore, ha un nome molto evocativo: Lauterbrunnen, che letteralmente significa “sorgente rumorosa”.

La scelta di questo nome si comprende molto bene quando si arriva nella valle di Lauterbrunnen, incastonata fra le alte montagne che caratterizzano la zona dell’Oberland Bernese, nel cuore della Svizzera. In questa località immersa nel verde, si trovano ben 72 cascate che compiono dei salti incredibili, producendo così una incessante melodia. Lauterburnnen, che non a caso è conosciuto come il paese delle cascate, si presenta come un luogo di quiete, quasi fiabesco, ma per nulla silenzioso.

Finalmente nel maggio del 2021, dopo aver visto l’immagine di Lauterbrunnen sulla guida innumerevoli volte, sono riuscita a vedere con i miei occhi questo grazioso paese e le sue spettacolari cascate. La giornata trascorsa a Lauterburnnen è stata l’ultima tappa di un breve, ma emozionante on the road nel Canton di Berna, disegnato in fretta qualche giorno prima della partenza.

Lauterbrunnen - il paese delle cascate

Cosa vedere a Lauterbrunnen

Lauterbrunnen è noto per le sue fragorose cascate e le più suggestive sono la Staubbachfall, che compie un salto di quasi 300 metri (è la cascata nella foto di copertina della guida Lonely Planet) e le Trümmelbachfälle, una serie di cascate di origine glaciale all’interno di una montagna.

Oltre a questi maestosi salti d’acqua, ciò che più mi ha incantato di Lauterbrunnen sono stati i suoi rigogliosi prati destinati al pascolo: mucche, vitelli, pecore e agnelli, tutti con una rumorosa campanella appesa al collo. Un altro piacevole suono che associo d’immediato alla montagna. C’è chi ama il mare e trova serenità e fonte di ispirazione in esso, e c’è chi come me predilige la montagna. Se chiudo gli occhi e penso a un luogo tranquillo, la mia mente immagina vasti prati, animali al pascolo, rumorose cascate e alte montagne. Questi sono gli elementi che caratterizzano Lauterbrunnen – e più in generale tutta la Svizzera – e forse è per questo che ho apprezzato così tanto le sue meraviglie naturali.

E ovviamente non sono stata l’unica ad ammirarle. Nel tardo 1700, il poeta tedesco Goethe visitò Lauterbrunnen e rimase talmente incantato dalla Staubbachfall che la prese come fonte d’ispirazione per comporre la poesia Canto degli spiriti sopra le acque. E lo stesso Lord Byron, qualche anno dopo, inserì l’imponente cascata di Staubbach all’interno della sua opera Manfred, dove paragonò il rumoroso salto d’acqua al furioso galoppo di un cavaliere dell’Apocalisse.

La Staubbachfall che ispirò Goethe e Lord Byron

Lauterbrunne, il paese delle cascate

La Staubbachfall

Il record di cascate più alte, in Europa, lo detiene la Norvegia, ma anche la Svizzera vanta alcune cascate spettacolari che compiono degli incredibili salti nel vuoto. Una fra queste è proprio la Staubbachfall, che compie un salto di 297 metri. Ammirata da lontano, ricorda un sottile filo bianco, ma da vicino appare come un incessante turbinio di polvere d’acqua. Non è un caso, dunque, che la cascata sia stata chiamata Staubbach, letteralmente “ruscello di polvere”. Ai piedi di questa grandiosa bellezza della natura, ci si rende conto della straordinaria forza con cui l’acqua colpisce la parete rocciosa e di come i venti, che caratterizzano questa valle, creino dei vortici di goccioline che inevitabilmente bagnano il visitatore.

Info pratiche:

  • Per raggiungerla, vi basterà inserire sul navigatore Lauterbrunnen. Una volta attraversata la strada principale del paese, troverete un ampio parcheggio (il Parkplatz Bei der Kirche) e davanti a voi la Staubbachfall. Il parcheggio è a pagamento e accetta solamente monete di Franco Svizzero.
  • È possibile intraprendere il percorso che conduce ai piedi della cascata. L’accesso è libero, ma è aperto solamente nei mesi estivi.
  • Consiglio di indossare una giacca a vento (o un k-way) e delle scarpe da trekking o degli scarponcini. Il sentiero, infatti, è molto scivoloso.

Lauterbrunnen, il paese delle cascate

Le Trümmelbachfälle

Dopo aver ammirato la Staubbachfall, vi suggerisco di proseguire a piedi lungo la strada molto poco trafficata di Spiss per raggiungere le Trümmelbachfälle, la seconda attrazione imperdibile di Lauterbrunnen. Si tratta di dieci cascate di origine glaciale che compiono potenti salti all’interno della montagna, regalando uno spettacolo non solo fragoroso e sorprendente, ma anche unico. Le Trümmelbachfälle, infatti, sono le uniche cascate, alimentate da ghiacciai e che scorrono nel cuore della montagna, visitabili d’Europa. Questo è possibile grazie a un ascensore e a un percorso che consentono di ammirare da vicino i dieci salti d’acqua.

La strada che collega la Staubbachfall alle Trümmelbachfälle è asfaltata e pianeggiate, per cui si tratta di un percorso adatto a tutti, anche ai camminatori poco esperti. Durante questa piacevole passeggiata, in mezzo a pascoli e ad altre cascate minori che caratterizzano la valle, vi suggerisco di fermarvi davanti a qualche frigorifero posto poco distante da graziosi chalet in legno dai balconi fioriti. Qui potrete acquistare autonomamente prodotti freschi, quali formaggi, uova e salsicce. Non è la prima volta che mi imbatto in una bancarella senza venditore ed è ammirevole notare la fiducia che gli svizzeri hanno degli altri.

Info pratiche:

  • È possibile visitare le Trümmelbachfälle da aprile a novembre dalle 9:00 alle 17:00 (nei mesi di luglio e agosto il parco apre alle 8:30 e chiude alle 18:00).
  • Il biglietto d’ingresso per gli adulti costa 12 CHF (circa 10 €), mentre 5 CHF per i bambini.
  • Il percorso è scivoloso, per cui è consigliato indossare delle scarpe da trekking e una giacca a vento con cappuccio.
  • Proprio per il percorso impegnativo e scivoloso, i cani e i bambini al di sotto dei quattro anni non sono ammessi (nemmeno se portati nel marsupio o nello zaino porta bimbo).
  • La salita in ascensore dura appena un paio di minuti, ma per la visita di tutte e dieci le cascate calcolate un’ora abbondante.

L’ultimo salto delle Trümmelbachfälle, quando l’acqua esce dalla montagna e prosegue a valle, immettendosi nel torrente Weisse Lütschine.

Trümmelback - Lauterbrunnen

Consiglio di utilizzare l’ascensore per salire per poi proseguire a piedi fino alla cascata n. 10, la prima delle dieci che costituiscono le Trümmelbachfälle, e di continuare a piedi fino alla n. 1, quindi fino all’uscita

Svizzera, cascate Lauterbrunnen

Il percorso all’interno della montagna per vedere le Trümmelbachfälle

Trümmelback - Lauterbrunnen

Il percorso delle Trümmelbachfälle si snoda sia dentro che attorno alla montagna, regalando un panorama stupendo sulla valle di Lauterbrunnen. Alle mie spalle, in lontananza, si intravede la Staubbachfall

Trümmelbachfälle - Lauterbrunnen

Lungo la strada di Spiss

Lauterbrunnen, Svizzera

Cascate Lauterbrunnen

Paese delle cascate, Lauterbrunnen

Paese delle cascate, Svizzera

Il paese delle cascate, Svizzera

I dintorni di Lauterbrunnen

Indubbiamente le vere protagoniste della valle di Lauterbrunnen sono le sue magnifiche cascate, ma nei dintorni ci sono altre attrazioni interessanti che cercherò di scoprire in futuro (chissà, magari già l’estate prossima).

Dal villaggio di Lauterbrunnen, che si trova a quota 800 metri, parte un treno giallo a cremagliera che in dieci minuti porta alla località di Wengen, a quota 1.274 metri, da cui si gode (almeno così dicono) di un’ottima vista sulla valle. La Lonely Planet le dedica poche righe, ma sono state sufficienti per invogliarmi a scoprirla: “Il fatto che questo graziosissimo paesino si possa raggiungere soltanto in treno gli conferisce un fascino molto romantico. Dalla panchina di fronte alla chiesa si ammira un panorama che abbraccia la Staubbachfall e i giganti del massiccio del Jungfrau. Al tramonto, poi, lo scenario si tinge di colori pastello, mentre i contorni diventano quasi eterei”.

Altra escursione che mi piacerebbe fare è il percorso che parte da Lauterbrunnen e porta a Stechelberg, a quota 922 metri. Da qui parte una funivia che conduce alla cima del monte Schilthorn, che raggiunge un’altitudine di quasi 3000 metri, divenuto noto grazie al film Agente 007 – Al servizio segreto di Sua Maestà del ’69. Sulla vetta si trova il ristorante Piz Gloria, che ha la particolarità di girare su sé stesso.

Concludo questo articolo su Lauterbrunnen, lasciandovi un video molto ben fatto che mostra le bellezze della valle in qualsiasi stagione dell’anno.

Vi auguro un buon inizio di settembre. Che sia un mese interessante e ricco di soddisfazioni.

Con affetto,

Valentina

15 thoughts on “Lauterbrunnen: il paese delle cascate

  • settembre 4, 2021, 7:00 am

    Attraverso la bellissima descrizione dei suoni associati alle cascate e al paesaggio circostante mi sono immaginata lì con te a godere di queste meravigliose cascate! Assolutamente segnate per una futura visita!

    • settembre 6, 2021, 1:27 pm

      Ti ringrazio Martina per questo tuo apprezzamento. Un luogo molto suggestivo che ti consiglio di visitare se ami la natura.

  • settembre 4, 2021, 8:05 am

    Che luogo ricco di fascino e suggestione, riesco ad immaginare il suono dell’acqua e degli animali al pascolo. Mi piacerebbe davvero poterlo visitare un giorno!

    • settembre 6, 2021, 1:28 pm

      Te lo consiglio, Marina. Lauterbrunnen sembra un paese sospeso nel tempo.

  • settembre 5, 2021, 11:10 am

    Mi sa che dopo questo articolo andrò anch’io in libreria a comprare la Lonely sulla Svizzera! Già i suoi paesaggi mi attiravano molto, ora che mi hai fatto scoprire il paese delle cascate e che i percorsi sono fattibili anche per i meno esperti… mi hai conquistata!!

    • settembre 6, 2021, 1:29 pm

      Che bello, ne sono felice. La Svizzera vanta dei paesaggi incredibili, nonché percorsi di trekking o ciclabili meravigliosi, molti dei quali adatti a tutti 🙂

  • settembre 5, 2021, 3:13 pm

    Bello leggere quanto il territorio di Lauterbrunnen abbia ispirato poeti e scrittori nei secoli passati. Ammetto di conoscere molto poco la Svizzera. Pur amando e praticando molto l’escursionismo sono già stata in Francia, in Austria, oltre che in vari posti in Italia ma la Svizzera l’ho attraversata in auto o sorvolata in aereo più e più volte ma quasi mai presa in considerazione per una vacanza a parte la città di Ginevra un paio di volte. A leggere bene il tuo articolo e guardando le varie foto mi sono resa conto di averla sottovalutata. Le dieci cascate di origine glaciale, le passeggiate in mezzo ai pascoli, il panorama stupendo sulla valle di Lauterbrunnen mi hanno conquistata, una vacanza nell’ Oberland Bernese sarebbe un ottimo modo per fare un pieno di energia positiva. Mi ha fatto sorridere la parte in cui scrivi dei frigoriferi in cui è possibile acquistare in autonomia alcuni prodotti freschi. Anche nelle campagne dei Paesi Bassi c’è un’usanza simile, lì però vendono uova, tulipani e fiori in stagione oppure frutta e verdura. Anch’io ho fatto le tue stesse considerazioni sulla “fiducia” …. 😀
    Ciao
    R.

    • settembre 6, 2021, 1:32 pm

      Sono contenta Raffaella, di averti fatto conoscere una parte di Svizzera che non conoscevi. E ti invito a visitarla prima o poi, perché vanta dei paesaggi meravigliosi che indubbiamente meritano di essere visti.
      Per quanto riguarda le bancarelle, sai che anche io ne ho viste un paio così in Olanda, soprattutto nell’isola di Texel, nel nord del Paese, dove vendevano libri e ortaggi. Una realtà ben diversa dalla nostra che indubbiamente mi fa sorridere e pensare “perché non è così anche in Italia?!”.

  • settembre 5, 2021, 4:40 pm

    Va beh ma con una copertina così il libro si fa altro che comprare! La Svizzera è un paradiso per gli amanti della natura e in particolare delle cascate: mi sembra che quelle che hai visitato tu siano stupende quindi me le segno!

    • settembre 6, 2021, 1:33 pm

      Brava Eliana, quelle di Lauterbrunnen sono fra le più belle di tutta la Svizzera. Da vedere almeno una volta 🙂

  • Dora
    settembre 6, 2021, 8:09 pm

    Più leggo i tuoi articoli sulla Svizzera e più mi innamoro di questa meravigliosa terra!
    Prendo nota di questo tour tra praterie, boschi e cascate.
    Grazie ancora
    Dora

    • settembre 7, 2021, 8:09 am

      Grazie a te Dora per apprezzare i miei articoli. La Svizzera è meravigliosa, non mi stancherò mai di dirlo (o scriverlo), e ti consiglio di visitarla prima o poi.

  • Antonella
    settembre 6, 2021, 8:13 pm

    Che terra meravigliosa è la Svizzera!!!
    Grazie Valentina per tutte le informazioni e le belle foto che pubblichi, mi fai sognare!
    Antonella

  • settembre 10, 2021, 7:00 pm

    Wow! Adoro le cascate! Ogni volta che faccio un viaggio o anche solo una gita in montagna vado sempre alla ricerca di una cascata!Mi trasmettono forza e vigore ma allo stesso tempo mi danno un gran senso di pace! Complimenti per il tuo articolo e per le bellissime foto!!!!

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