La via dei pianeti di Zurigo

Zurigo - Uetliberg

Sono molto curiosa e spesso, quando un luogo mi colpisce tanto per la sua bellezza, mi viene spontaneo chiedermi se riesca a mantenere questo fascino durante tutto l’anno. Questa mia curiosità mi ha portato più di una volta a visitare nuovamente dei luoghi già visti in passato ma in una stagione diversa. Un esempio è l’escursione a Uetliberg, una montagna dell’altopiano svizzero, dalla cui cima (si trova a quota 870 metri) si ammira un panorama meraviglioso sulla città di Zurigo e sullo Zürichsee, ossia il lago omonimo.

La prima volta che ho visitato Uetliberg è stato nell’agosto del 2019 – era uno dei primi soggiorni che trascorrevo a Zurigo, dove vive il mio fidanzato – e, incantata dalla fantastica vista nonché dalla piacevole passeggiata in mezzo al bosco lungo la via dei pianeti, mi sono domandata se questa gita fosse altrettanto suggestiva e consigliata in autunno. Così quest’anno (trascorso principalmente a Zurigo), ho approfittato di una calda giornata di novembre per tornare a Uetliberg, avendo conferma che anche in autunno questa escursione merita assolutamente.

Comparando queste due foto, la prima scattata nell’agosto del 2019, mentre la seconda nel novembre del 2020, potete notare come il paesaggio, seppur mutato, sia rimasto incantevole: il verde acceso degli alberi verso ottobre si spegne per lasciare spazio alle tonalità calde del marrone, ma l’azzurro del cielo e del lago continuano a primeggiare.

Vista su Zurigo da Uetliberg, agosto 2019

Uetliberg, Zurigo

Vista su Zurigo da Uetliberg, novembre 2020

Uetliberg. Zurigo

Da casa – mi trovo ancora a Zurigo mentre sto scrivendo questo blogpost – intravedo la montagna di Uetliberg e la natura è ben diversa rispetto a qualche settimana fra: ora i rami sono spogli, il cielo è grigio e il paesaggio è tutto bianco. La neve è scesa copiosa il primo di dicembre e il panorama che sto ammirando dalla finestra non può che emozionarmi. Probabilmente l’anno prossimo tornerò a Uetliberg in inverno per scoprirla innevata, per ora mi accontento di vedere la montagna da lontano, comodamente da casa.

La montagna di Uetliberg fotografata a ottobre 2020

Autunno a Zurigo

La montagna di Uetliberg, in lontananza avvolta dalle nuvole, fotografata a dicembre 2020

Uetliberg, Zurigo

 Quando andare a Uetliberg

La montagna, a mio avviso, è affascinante in qualsiasi stagione dell’anno. Io la preferisco in estate, quando gli alberi sono rigogliosi ed è possibile fare delle piacevoli passeggiate lungo i sentieri, e in autunno, quando si verifica lo spettacolare fenomeno del foliage. Anche in inverno, però, quando si imbianca e offre diversi tipi di divertimento sulle piste, risulta stupenda. Nei mesi invernali i sentieri della montagna di Uetliberg si trasformano in piste per le slitte e per lo sci di fondo. Per questo motivo qualsiasi stagione è perfetta per scoprire Uetliberg, dipende solamente dai vostri interessi.

Gita in giornata a Uetliberg

Con l’aiuto di questa mappa presa dal web vi mostro l’itinerario della mia gita in giornata a Uetliberg.

Aktivitäten Zürich - Luftseilbahn Adliswil-Felsenegg LAF

Partendo da Zurigo, potete scegliere se percorrere il giro in senso orario oppure, come ho fatto io, in senso antiorario:

  • Partenza da Zürich HB (Hauptbahnhof, la stazione centrale della città) con il treno diretto a Uetliberg – non è possibile raggiungere la cima in auto, quindi il treno, oppure la bicicletta, risultano essere gli unici mezzi disponibili. Potete acquistare i biglietti in stazione il giorno stesso dell’escursione oppure sul sito sbb. Il costo di una singola corsa è 8,80 CHF, vale a dire poco più di 8 €. La tratta Zürich – Uetliberg dura circa 30 minuti. 
  • Una volta raggiunta la vetta, comincia l’escursione lungo la via dei pianeti (nella mappa segnata in giallo) che termina a Felsenegg. Qui potete decidere se tornare indietro, quindi ripercorrere il sentiero e rientrare a Zurigo in treno oppure prendere la funivia che collega Felsenegg a Adliswil.
  • Se in agosto 2019 avevo optato per il treno, quest’anno ho scelto la funivia. Anche in questo caso potete acquistare i biglietti in stazione (sia a Zurigo che a Felsenegg) oppure sul sito sbb. La corsa dura solamente un paio di minuti e costa 4,40 CHF, ossia 4 €.
  • Una volta arrivati a valle, occorre camminare una decina di minuti per raggiungere la stazione ferroviaria di Adliswil, da cui prendere poi il treno per rientrare a Zurigo. Il viaggio costa 6,80 CHF (poco più di 6 €) e dura 15 minuti.

Il treno per Uetliberg

Uetliberg, Zurigo

La funivia che collega Felsenegg ad Adliswil

La via dei pianeti - Zurigo

La via dei pianeti

Oltre al meraviglioso panorama che si gode dalla cima di Uetliberg, un’altra buona ragione per cui vi consiglio questa escursione è per percorrere la via dei pianeti, vale a dire un sentiero lungo circa 6 km immerso nel bosco in cui vengono illustrate le distanze fra i pianeti del nostro sistema solare. Ogni metro del sentiero, infatti, corrisponde a una distanza di 1 milione di chilometri. Partendo da Uetliberg – questo è uno dei motivi per cui vi suggerisco il giro in senso antiorario – si incontra prima il Sole, poi Mercurio, Venere e così via fino ad arrivare a Plutone, che si trova a Felsenegg. La camminata è adatta a tutti dato che il dislivello è di appena 200 metri (Uetliberg si trova a quota 870 m mentre Felsenegg a quota 800 m) e dura approssimativamente 2 o 3 ore.

Un pianeta, una curiosità…

Approfitto di questo blogpost per lasciarvi un paio di curiosità sul sistema solare scoperte leggendo sul web o divertendomi con il Libro dei quiz di viaggio della Lonely Planet, un acquisto che vi consiglio.

Il Sole: vi siete mai chiesti quanto sia grande il Sole, la stella madre del nostro sistema solare? Il suo diametro misura 1.391.400 km (quello della Terra è di 12.750 km), vale a dire 110 volte più grande rispetto a quello del nostro pianeta. Per comprendere meglio tali dimensioni, potremmo immaginare che la Terra sia un pallone da calcio e il Sole, in proporzione, sarebbe grande quanto il pallone di una mongolfiera. Però, nonostante a noi possa apparire gigantesco, il Sole è classificato come una stella medio/piccola. Ad oggi la più grande stella a noi conosciuta è UY Scuti, distante 9460 anni luce dalla Terra, e il suo diametro misura 2.38 miliardi di chilometri.

Zurigo, la via dei pianeti

Mercurio: è il pianeta più vicino al Sole, nonché il più piccolo del nostro sistema solare. Rispetto a tutti gli altri pianeti Mercurio, a causa di una totale mancanza di atmosfera, che distribuirebbe in modo equo il calore assorbito, registra la massima escursione termica fra l’emisfero diurno, cioè quello rivolto verso il Sole, e quello notturno. Se sul primo le temperature possono raggiungere addirittura 400 °C, sul secondo possono toccare – 200 °C.

Zurigo - la via dei pianeti

Venere: di dimensioni leggermente ridotte rispetto alla Terra, Venere è l’unico pianeta del nostro sistema solare a girare in senso orario, lo sapevate? È il pianeta più caldo – la temperatura, infatti, è di 470 °C – nonché il più luminoso. È anche il pianeta che registra il maggior numero di vulcani: se ne contano più di 1.500, la maggior parte dei quali è dormiente.

Terra: soprannominata pianeta blu per la grande presenza di acqua allo stato liquido in superficie, la Terra è il pianeta terrestre più grande, seguita poi da Venere, Marte ed infine Mercurio. Da 50 anni il 22 aprile si festeggia l’Earth Day, vale a dire la giornata mondiale della Terra, un’iniziativa proposta nell’ottobre del ’69 dall’attivista statunitense John McConnell con lo scopo non solo di celebrare le bellezze del nostro pianeta, ma anche di esortare gli uomini a preservarlo.

Marte: il pianeta rosso, così chiamato per via del suo colore causato dalla grande quantità di ossido di ferro che lo ricopre, risulta essere il più ospitale per la vita al di fuori della Terra. per questo motivo gli studiosi lo stanno tenendo in considerazione per una ipotetica “colonizzazione”. La montagna più alta del nostro sistema solare si trova proprio su Marte (lo sapevate?). Si tratta del Monte Olympus, un vulcano, probabilmente ancora attivo, di 25 km di altezza e di 600 km di diametro – per intenderci è alto il triplo del monte Everest e ricopre una superficie simile a quella della Francia.

La via dei pianeti, Zurigo

Giove: nonostante sia il più grande pianeta del sistema solare – soprannominato per questo motivo pianeta gigante (la sua massa è 317 volte quella della Terra) – è anche il pianeta con il più veloce moto rotatorio intono al proprio asse. Un giorno su Giove, infatti, dura appena 10 ore. Invece il suo moto di rivoluzione, ossia quello che compie intorno al Sole, dura circa 12 anni. Su Giove da ormai 300 anni si sta verificando una forte tempesta anticiclonica conosciuta con il nome di Grande Macchia Rossa (Great Red Spot), i cui venti soffiano ininterrottamente da oltre tre secoli a 550 km/h.

La via dei pianeti

Saturno: soprannominato il pianeta con gli anelli (in realtà anche gli altri pianeti gassosi li possiedo, seppur di dimensioni molto più sottili e per questo non visibili dalle osservazioni a Terra), è il pianeta del nostro sistema solare con la densità più bassa. A Chi vuol essere milionario, un programma che appena posso guardo con piacere, al concorrente è stata posta questa domanda: “Se potessimo mettere un pianeta nell’acqua, quale di questi sarebbe l’unico che galleggerebbe?” La risposta è Saturno, che galleggerebbe proprio come un iceberg. Saturno è l’ultimo dei pianeti visibili a occhio nudo e a tal proposito vi ricordo uno straordinario evento che si verificherà la sera del 21 dicembre, il giorno del solstizio d’inverno: Giove e Saturno saranno talmente vicini che a occhio nudo appariranno come un unico corpo, mentre utilizzando un telescopio sembreranno l’uno accanto all’altro.

Zurigo Uetliberg

Urano: quando il 13 marzo del 1781 l’astronomo tedesco William Herschel scoprì questo corpo celeste, gli diede nome Stella di Giorgio, in onore del re di Gran Bretagna Giorgio III, cambiandolo poi in Pianeta Giorgio quando si rese conto che si trattava di un pianeta e non di una stella. Al di fuori del Regno Unito, però, il nome non fu accettato e quindi venne proposto Urano, come il dio del cielo secondo la mitologia greca. Altra curiosità è che il pianeta possiede 27 lune alle quali sono stati dati i nomi dei più noti personaggi femminili delle opere di Shakespeare: Ofelia, Desdemona, Giulietta, Porzia.

La via dei pianeti, Zurigo

Nettuno: chiamato come il dio dei mari secondo la mitologia latina, in realtà per lui sarebbe stato più azzeccato il nome di Eolo, il dio dei venti, dato che sul pianeta si registrano raffiche di vento fortissime che superano i 2.000 km/h. Data la sua distanza dal Sole – per compiere il moto di rivoluzione Nettuno impiega circa 165 anni – risulta essere uno dei pianeti più freddi: la temperatura della superficie, infatti, è pari a – 220 °C. Il record di pianeta più freddo del nostro sistema solare, se si esclude Plutone, è detenuto da Urano, dove la temperatura registrata è – 224 °C.

Zurigo, la via dei pianeti

Plutone: date le sue ridotte dimensioni (il suo diametro è 1/6 rispetto a quello della Terra) non tutti gli studiosi lo considerano un vero e proprio pianeta tanto è vero che all’inizio del XXI secolo è stato declassato a pianeta nano. Scoperto nel 1930 dall’astronomo statunitense Clyde Tombaugh, al corpo celeste venne dato nome Plutone, come la divinità romana dell’oltretomba. In inglese è Pluto e leggendo questo nome non possiamo non pensare al fedele cane di Topolino del magico mondo Disney, nato proprio nel 1930 e quindi chiamato così in onore della recente scoperta astronomica.

Durante la passeggiata lungo la via dei pianeti, la vista spazia dal lago di Zurigo alle montagne e campagne circostanti, rese ancora più affascinanti dai caldi colori autunnali. Vi lascio un paio di immagini scattate durante la camminata.

Zurigo, Uetliberg

La via dei pianeti, Zurigo

La via dei pianeti, Uetliberg

La via dei pianeti, Zurigo

Uetliberg, Zurigo

Zurigo - Uetliberg

Uetliberg, Zurigo

Uetliberg, Zurigo

Dove mangiare

A Uetliberg, quindi sulla via dei pianeti, si trovano solamente un paio di ristoranti. Noi abbiamo pranzato a Felsenegg, una volta terminata la passeggiata. Il Felsenegg Restaurant propone dei piatti poco ambiziosi della tipica cucina svizzera. Di certo non è il miglior ristorante di Zurigo in cui abbia mangiato, ma i piatti sono abbondanti e i prezzi, per gli standard svizzeri, contenuti (abbiamo speso circa 50 € in due). Abbiamo ordinato un rösti (una sorta di frittata di patate senza uova) con formaggio fuso e un bratwurst (simile a una salsiccia) con patatine fritte.

Piatto svizzero

piatto svizzero

Orari del Felsenegg Restaurant:

  • Da maggio a ottobre: da lunedì a sabato dalle 11:00 alle 22:00; domenica dalle 10:00 alle 20:00.
  • Da novembre ad aprile: da lunedì a giovedì dalle 11:00 alle 20:00; venerdì e sabato dalle 11:00 alle 22:00; domenica dalle 10:00 alle 20:00.

Per maggiori informazioni vi suggerisco di contattare il ristorante a questo indirizzo mail: info@felsenegg.com.

Anche dalla terrazza di questo ristorante si gode di una vista incantevole sul lago di Zurigo, un valido motivo, dunque, per fermarsi anche solo per sorseggiare una cioccolata calda o una bevanda rinfrescante ammirando uno scenario che ricorda un dipinto.

La via dei pianeti, Zurigo

E con questa immagine ne approfitto per augurarvi un felice dicembre, sperando che sia ricco di gioia e di affetto.

Un abbraccio,

Valentina

18 thoughts on “La via dei pianeti di Zurigo

  • Maria Grazia
    dicembre 3, 2020, 6:52 pm

    Nulla da dire, ogni viaggio o visita diventa la scoperta di un luogo, un aggiornamento delle proprie conoscenze, la scoperta di mille notizie…..grazie di aiutarci a diventare più ricchi.

    • dicembre 4, 2020, 9:54 am

      Grazie a te Grazia per questo tuo commento. Sei sempre molto gentile

  • dicembre 4, 2020, 7:58 am

    Sarebbe bello avere la possibilità di ammirare i paesaggi dei nostri viaggi nelle diverse stagioni, osservando come cambia la percezione al mutare dei colori, ma spesso preferiamo luoghi nuovi. Ogni tanto potremmo fare un’eccezione. Mi hai incuriosito molto con il sentiero dei pianeti: ho scoperto un sacco di cose che non sapevo

    • dicembre 4, 2020, 9:55 am

      Io spesso un’eccezione la faccio 😉 soprattutto quando i luoghi che vorrei visitare di nuovo sono vicini.
      Contenta di averti incuriosito con questo mio blogpost.

  • Antonella 🌸
    dicembre 4, 2020, 2:19 pm

    Incomincio ad amare anch’io Zurigo grazie alle tue fantastiche foto.
    Questo tour mi piace molto, se capita che vengo su lo facciamo insieme.
    Mamma

    • dicembre 4, 2020, 4:11 pm

      Grazie mille mamma per questo tuo commento 🙂 Spero tanto che riuscirete a tornare a Zurigo presto così continueremo a esplorare insieme la città.

  • Dora
    dicembre 4, 2020, 2:22 pm

    I miei complimenti Valentina, leggerti è sempre un piacere! Con te sto scoprendo, stando comodamente a casa, una città nordica a me sconosciuta. Tutto molto bello
    Dora

    • dicembre 4, 2020, 4:12 pm

      Ti ringrazio Dora per questo tuo commento, felice di farti conoscere Zurigo, un abbraccio.

  • dicembre 4, 2020, 2:56 pm

    molto divertente la passeggiata sulla strada dei pianeti per misurare le distanze in milioni di chilometri, non posso nemmeno immaginarlo! Inoltre il paesaggio con la neve è davvero poetico.

    • dicembre 4, 2020, 4:13 pm

      Il paesaggio innevato è davvero magico e la via dei pianeti è molto originale.

  • dicembre 5, 2020, 12:56 pm

    Abbiamo in programma, appena sarà possibile, un viaggio a Zurigo per raggiungere degli amici che Si sono trasferiti li da poco. Sicuramente mi farò portare in questo posto meraviglioso, per seguire il sentiero dei pianeti. Ai bambini piacerà senz’altro.

    • dicembre 14, 2020, 7:40 pm

      Brava Annalisa, questa gita merita! Sono certa anche io che piacerà molto ai bambini 🙂

  • dicembre 11, 2020, 8:02 am

    Mi hai fatto venire una voglia di Svizzera da paura! Bellissima questa passeggiata e fantastiche le curiosità sui pianeti. Non sapevo un sacco di cose 😅 E poi quei piatti alla fine… Io, comunque, preferisco la montagna d’inverno.

    • dicembre 14, 2020, 7:41 pm

      Grazie Roberta per questo tuo commento. La Svizzera è un Paese stupendo!
      In molti preferisco la montagna d’inverno… anche a me piace molto, ma sono troppo freddolosa.

  • dicembre 11, 2020, 4:51 pm

    stupenda davvero la vista da lassù! Non sono mai stata a Zurigo e ci vorrei proprio andare.. mi ricorderò di questo che mi hai fatto scoprire tu!

    • dicembre 14, 2020, 7:42 pm

      È una città molto bella, pulita e curata. Offre poi una serie di escursioni nei dintorni, quale questa a Uetliberg per esempio, che valgono il viaggio.

  • dicembre 14, 2020, 3:47 pm

    Leggo sempre volentieri gli articoli sulla Svizzera dato che ci sono stata sempre e solo di passaggio o ero troppo piccola per ricordarmela. Bellissima questa Via dei Pianeti e stupende le tue fotografie!

    • dicembre 14, 2020, 7:43 pm

      Grazie Eliana, contenta che le mie foto ti piacciano.
      La Svizzera è un Paese che sto scoprendo pian piano e mi stupisce sempre di più.

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