Una chiacchierata con Federica

Intervista Federica - Ti chiamo quando torno

Due chiacchiere con Federica

Che gioia potervi finalmente ridare il benvenuto in questo mio salotto virtuale dove oggi conosceremo Federica, curatrice del blog Ti chiamo quando torno. Dunque prepariamoci una bevanda calda – io ho scelto una tisana allo zenzero – e mettiamoci comodi per ascoltare, o meglio leggere, alcuni suoi racconti di viaggio in giro per il mondo. Devo ringraziare i social se conosco Federica – principalmente grazie a Instagram non solo scopro l’esistenza di luoghi meravigliosi, ma anche di travel blogger e appassionati viaggiatori con cui non mi dispiacerebbe affatto scambiare qualche chiacchiera davanti a un caffè – e oggi è per me un grande piacere ospitarla qui nel mio blog.

1. Benvenuta Federica, per cominciare ti chiedo di parlarci un po’ di te e del tuo blog.

Da circa tre anni sono una blogger, ma nel mio passato ci sono anche una laurea in Relazioni Pubbliche, anni di lavoro come account in un’agenzia di comunicazione e di eventi, e poi come responsabile eventi e comunicazione in due associazioni, che si occupano rispettivamente di donne e di persone HIV+. Poi alcune incomprensioni sul lavoro mi hanno spinta a lasciare tutto e a cercare di trasformare la mia passione per i viaggi in un lavoro a tempo pieno.

Nel blog racconto dei viaggi che faccio insieme al mio compagno Marco. Noi adoriamo i road trips, quindi spesso rimaniamo vicini all’Italia, dove ci sono posti meravigliosi: la Francia è una delle nostre mete preferite e ultimamente anche la Svizzera. Essendo due amanti del vino amiamo anche organizzare dei piccoli viaggi a tema vino: siamo andati nella Loira, in Alsazia e nel bordolese, a Lanzarote e nel Cantone di Vaud e ovviamente anche in Italia. Le Langhe, in Piemonte, e Bolgheri, in Toscana, sono state le nostre prime esperienze in Italia e non vediamo l’ora di andare in altre regioni italiane alla scoperta dei nostri vini.

Ti chiamo quando torno

2. Come hai ricordato, viaggi principalmente con il tuo compagno. Ti chiedo allora quali sono le mete che consiglieresti per un soggiorno all’insegna del romanticismo.

Questa è una domanda davvero complicata! Io non credo ci siano mete più adatte alle coppie rispetto ad altre; ciò che conta è quello che si fa insieme. I miei viaggi, ad esempio, sono sempre super frenetici e molto attivi, ma cerco sempre di aggiungere un pizzico di romanticismo organizzando cene particolari, magari in ristoranti gourmet, o scegliendo hotel di charme. La destinazione è la bellissima cornice che rende queste esperienze ancora più speciali (come darti torto, N.d.R.). Per suggerire qualche destinazione direi sicuramente la Francia, Loira e bordolese in primis. In Italia, invece, Venezia e la Toscana: sono dei posti perfetti per una vacanza all’insegna del romanticismo!

Federica e Marco nella cittadina francese di Bordeaux

Ti chiamo quando torno

3. Una domanda che faccio spesso ai viaggiatori è quali sono quei Paesi che per una particolare ragione ti sono rimasti nel cuore.

Faccio sempre molta fatica a fare delle “classifiche” perché ogni viaggio diventa una parte di me e metterlo in secondo piano rispetto ad altri mi sembra un po’ crudele, però per te farò un’eccezione!

  • Il mio road trip in Canada, tra Nuova Scozia e Isola del Principe Edoardo, è forse il più indimenticabile dei miei viaggi. Il colpo di fulmine è scattato nel momento stesso in cui ho messo piede a terra: mi sono sentita subito a casa nonostante fossi dall’altra parte del mondo. Ho amato la grandiosità dei suoi paesaggi, le esperienze che ho vissuto, gli astici mangiati in riva al mare e le persone che ho conosciuto.
  • La Bretagna è un altro viaggio che non dimenticherò mai: è una regione meravigliosa, che consiglio a chiunque. Lì ho scoperto e mi sono perdutamente innamorata della Francia, quella che si trova fuori dalla capitale. È una zona perfetta per chi ama i viaggi in auto come me, che regala dei paesaggi che lasciano senza fiato. Tra l’altro è stato proprio il viaggio in Bretagna a spingermi a iniziare il blog, quindi ha un significato davvero particolare.
  • Malta è un’altra destinazione che mi ha emozionato moltissimo. È stata una scelta di ripiego e le mie aspettative erano molto basse e, invece, mi ha ammaliata: divertente, solare, pittoresca, ricca di storia e anche misteriosa. Figurati che ho pensato di trasferirmi a vivere lì!

Federica e Marco in Nuova Scozia

Ti chiamo quando torno

4. Qual è, invece, una meta che sogni da tempo?

Ne ho due. Innanzitutto il Sudafrica, un Paese che sogno sin da quando ero ragazzina, ma che purtroppo non ispira particolarmente il mio compagno – ogni volta che organizziamo un nuovo viaggio provo a proporglielo, ma storce sempre il naso – e poi l’Argentina, un sogno che stava per concretizzarsi lo scorso inverno, se solo non fosse iniziata la pandemia! Sono un po’ stufa di poterne parlare solo come sogni quindi mi auguro di poterli realizzare presto.

Federica in Svizzera, alle sue spalle il ghiacciaio del Rodano

Ti chiamo quando torno

5. Da qualche mese hai una bellissima cagnolina, Leila, e indubbiamente viaggiare con il proprio animale domestico – io ne so qualcosa visto che ho due cani – è un piacere, ma anche un bell’impegno. Come ti organizzi? La porti in vacanza con te?

L’arrivo di Leila ha coinciso con l’inizio del lockdown, quindi non posso dire di avere ancora viaggiato con lei, ma senz’ombra di dubbio è sia un grande piacere che un grande impegno! Quest’estate l’abbiamo portata spesso a fare delle gite in montagna e ci è piaciuto moltissimo: vederla scoprire il mondo ci riempie il cuore di gioia! Per quanto riguarda i viaggi veri, non credo verrà spesso con noi perché mi sono resa conto che è abbastanza complicato. Innanzitutto vorrei evitarle gli aerei perché, essendo un cane un po’ particolare e con un passato difficile, ne uscirebbe traumatizzata. Ma le difficoltà ci sono anche nei viaggi a corto raggio, visto che in moltissimi posti i cani non possono entrare. Ammiro molto chi porta il proprio cane con sé, ma, personalmente, in viaggio preferisco non avere vincoli. Se l’alternativa fosse lasciarla in pensione la porterei con noi, ma visto che ho la fortuna di avere dei nonni che non vedono l’ora di tenerla con loro ne approfitto volentieri!

Federica e Marco insieme a Leila in Valle Antrona, in Piemonte

Ti chiamo quando torno

6. Tema dolente: parlami un po’ della tua estate. Avevi dei viaggi in programma, a parte l’Argentina, che poi sono stati annullati a causa dell’emergenza sanitaria? Dove hai trascorso le vacanze estive?

La pandemia ha fatto saltare tutti i miei viaggi primaverili: Scozia, Giordania, Mosca e Lapponia sono ormai lontani ricordi. Per l’estate, invece, non avevo viaggi programmati perché immaginavo che la situazione sarebbe stata ancora difficile e ho preferito non rischiare. All’inizio l’ho presa male, ma ora non ho rimpianti: non viaggiare mi ha dato la possibilità di tornare ad apprezzare la Valle Vigezzo, in Piemonte, un luogo che per me è casa sin da quando ero bambina e che, crescendo, avevo un po’ snobbato. Pensavo di rimanerci per due o tre settimane, per sfuggire alla calura milanese, e invece sono rimasta lì per cinque mesi! È stata un’esperienza diversa che mi ha regalato molte emozioni e ha tirato fuori un lato di me che non conoscevo. Ho imparato ad amare la montagna e i suoi paesaggi e ho rivalutato il piacere di una vacanza stanziale, tutte cose che ho sempre pensato di detestare. È proprio vero che nella vita non si finisce mai di imparare e di cambiare!

Federica al lago delle Locce, nel Verbano-Cusio-Ossola

Ti chiamo quando torno

7. Appena si potrà tornare a viaggiare in totale sicurezza e tranquillità, dunque, riprenderai in considerazione i viaggi previsti per quest’anno e purtroppo annullati? O quali altre mete ti piacerebbe scoprire?

Sicuramente vorrei ripianificare i viaggi che sono andati a gambe all’aria e ritentare anche con l’Argentina: ho chiuso quel sogno in un cassetto che non vedo l’ora di riaprire! Al momento, però, cerco di non  pensare a nuovi viaggi perché è tutto ancora troppo complicato e in bilico e l’idea che siano solo progetti a lungo termine, senza un “quando” definito, mi fa soffrire. Per ora mi accontenterei anche solo di poter uscire dalla Lombardia per andare in Valle Vigezzo e per tornare a quelle montagne che ora mi mancano come l’aria!

Federica al castello di Chillon, in Svizzera

Ti chiamo quando torno

Con l’augurio che potremo presto tornare a viaggiare, ringrazio Federica per aver partecipato all’iniziativa delle interviste e auguro a voi lettori un felice weekend!

Un abbraccio,

Valentina

10 thoughts on “Una chiacchierata con Federica

  • dicembre 11, 2020, 7:22 am

    Conosco il blog di Federica che ammiro molto. Per certi aspetti mi sento molto vicina al suo modo di intendere il viaggio, ad esempio il fatto di concedersi qualche coccola: un hotel di charme, una cena gourmet. Condivido con lei la passione per la Francia e anche quella per i vini! Mi piace molto il suo atteggiamento pragmatico e positivo nei confronti del futuro che ci aspetta in tema viaggi, è bello continuare a a sognare ma credo sia meglio rassegnarci ancora per questi mesi ad un turismo di prossimità.

    • dicembre 14, 2020, 7:45 pm

      Federica è una brava travel blogger e anche a me piace molto il suo carattere dinamico e avventuriero. Come lei amo la Francia e i viaggi on the road.
      Speriamo di poter riprendere a viaggiare presto!

  • dicembre 11, 2020, 7:35 am

    Federica è una blogger talentuosa, adoro il suo profilo instagram e, in generale, la cura che mette nel suo blog. Mi ha fatto piacere scoprire qualcosa di più su di lei grazie a questa intervista (a proposito Vale, splendida iniziativa 😉). In comune abbiamo la passione per la Francia, per i road trip e il sogno di visitare l’Argentina. Speriamo che l’anno nuovo porti bene anche in tema viaggi…🤞Ciao Vale, buon weekend.

    • dicembre 14, 2020, 7:47 pm

      Ti ringrazio Alessia per questo tuo commento 🙂
      Anche a me piace moltissimo il profilo Ig di Federica, molto curato e con tonalità calde.
      Speriamo in un 2021 più sereno e ricco di tanta gioia, tanta positività e tanti viaggi!

  • dicembre 11, 2020, 6:08 pm

    Conosco Federica e seguo il suo blog da tempo; ha tutta la mia stima e ammirazione sia per i viaggi che ha fatto e soprattutto per il suo modo di scrivere, i suoi articoli sono sempre molto interessanti e coinvolgenti!

  • dicembre 11, 2020, 7:48 pm

    Che bello sentir di nuovo parlare di viaggi… Europa, mondo… speriamo sia di buon auspicio per il futuro prossimo!

  • gennaio 2, 2021, 3:38 pm

    Anche io sul blog faccio volentieri le interviste, penso che siano un modo per collaborare e per scoprire la visione di un blogger rispetto ai viaggi e non solo. Le trovo uno strumento di crescita e di condivisione pazzesco!

    • gennaio 4, 2021, 9:51 am

      Sono un’iniziativa interessante che ci permettono di conoscere (e anche far conoscere) meglio il mondo dei travel blogger 🙂

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