Una settimana in Andalusia: il mio viaggio

Una settimana in Andalusia: cosa vedere

Come organizzare un viaggio in Andalusia

Buongiorno cari lettori, una nuova settimana (per me lavorativa) è da poco cominciata e tra un impegno e l’altro cerco di parlarvi del mio recente viaggio in Andalusia, offrendovi una serie di consigli che mi auguro vi possano essere di aiuto nell’organizzare una vacanza “fai da te” in questa terra meravigliosa.

Credo che sia bene iniziare con il collocare geograficamente l’Andalusia, quindi vi consiglio di munirvi di un atlante o di usare google maps non solo per notare dove si trova questa grande comunità autonoma spagnola, ma anche per costatarne la grandezza. L’Andalusia, infatti, occupa un’area di quasi 90 mila km² ed è composta da ben otto province: il capoluogo Sevilla (Siviglia in italiano), Córdoba, Jaén, Granada, Almería, Málaga, Cádiz (Cadice in italiano) e Huelva.

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Partendo da questa immagine presa dal web, inizio con rispondere a tre quesiti fondamentali che più di una volta mi sono stati posti, vale a dire: “Quando andare in Andalusia”, “Quanti giorni stare” ed infine “Cosa vedere assolutamente”. Rispondere a queste domande non è facile e per semplificare il “lavoro” a me e la lettura a voi, procederò per punti:

Quando andare in Andalusia

Considerando che l’Andalusia si trova nella parte meridionale della penisola iberica, poco distante dalle coste africane, è bene tenere a mente, quando organizzate il vostro viaggio nel sud della Spagna, delle sue calde temperature. L’Andalusia, infatti, risulta essere una delle aree più calde d’Europa: nei mesi estivi, soprattutto nelle province interne di Sevilla, Córdoba e Jaén, le temperature raggiungono tranquillamente 45°C. Vi sconsiglio, dunque, l’estate e vi consiglio, invece, la primavera e l’autunno, quando le temperature sono piacevoli e miti. Mesi quali settembre e ottobre, poi, sono particolarmente indicati in quanto l’acqua del mare (non so se lo stesso discorso valga anche per l’acqua dell’Oceano Atlantico che bagna la costa occidentale dell’Andalusia) è ancora calda, per cui è possibile fare il bagno. I mesi invernali sono consigliati in quanto l’inverno che caratterizza la regione non è freddo e rigido: la temperatura minima è di 5°C e la massima di 15°C e talvolta anche 20°C.

Il mio recente viaggio in Andalusia è iniziato sabato 12 ed è terminato sabato 19 ottobre. Durante la settimana di vacanza abbiamo (io e il mio fidanzato) sempre trovato splendide giornate di sole. Durante il giorno le temperature superavano anche i 25°C, mentre la sera occorreva spesso indossare un golfino. Ci eravamo portati anche delle giacche a vento, ma non le abbiamo mai utilizzate.

Giovedì 17 ottobre, tappa al mirador de Cerro Gordo, distante una quindicina di km da Nerja. Come potete vedere, la giornata era limpida e la temperature più che gradevole

Viaggio in Andalusia

Quanti giorni stare

Organizzare un viaggio in Andalusia è di per sé molto facile, il più è saper tracciare un itinerario pratico ed interessante. Tenendo sempre a mente che questa comunità autonoma spagnola è molto vasta, pensare di visitarla tutta in una settimana è umanamente impossibile. Sul web ho trovato questa immagine che mostra le distanze tra le varie città andaluse.

Risultati immagini per andalusia mappa

Conosco abbastanza bene l’Andalusia, in quanto ho vissuto un anno a Córdoba e un paio di mesi a Málaga (Le mie esperienze Erasmus in Spagna) e spesso, appena ne ho la possibilità, cerco di organizzare una escapada come si direbbe in spagnolo qui nel sud della Spagna. A coloro che non sono mai stati in Andalusia, consiglio di cominciare a scoprire la bellissima Sevilla e di dedicare al capoluogo andaluso minimo tre giorni. Poi potreste spostarvi verso Córdoba, dove consiglio di rimanere altri due giorni (molti turisti, per mancanza di tempo, visitano Córdoba in giornata perdendosi molti dei suoi punti d’interesse e dei suoi gustosi ristoranti) e di concludere il tour a Granada, dove anche qui consiglio di rimanere minimo un paio di giorni. In una settimana, quindi, riuscireste a visitare ben tre città andaluse – a mio parere le più belle e le più interessanti sotto diversi punti di vista. In questo itinerario, però, non sono presenti le spiagge, quindi se desiderate trascorrere una vacanza all’insegna del relax al mare, vi consiglio di visitare Cádiz, Málaga (la città affacciata sul Mediterraneo merita sicuramente di essere visitata nonostante le sue spiagge non siano molto belle) e Almería, le cui spiagge sono considerate le più belle di tutta la Spagna continentale.

La famosa Alhambra di Granada: si tratta di un meraviglioso complesso in stile islamico risalente al XIII secolo. Per visitarla occorre minimo mezza giornata

Cosa visitare in Andalusia

Cosa vedere assolutamente

Domanda davvero difficile in quanto i luoghi di interesse in Andalusia sono davvero molti. Dovrei dedicare minimo un post ad ogni singola città andalusa, consigliandovi cosa vedere, dove alloggiare e dove mangiare. In questo articolo mi limito ad elencarvi le attrazioni turistiche principali che dovreste vedere assolutamente se vi recate in questa meravigliosa terra:

  • Sevilla: Real Alcázar, la Cattedrale, la Torre della Giralda, Plaza de España, Setas de Sevilla
  • Córdoba: la Mezquita, il Puente Romano, Alcázar de los Reyes Cristianos
  • Granada: la Alhambra, la Cattedrale, la Capilla Real
  • Málaga: Alcazaba, il Castillo de Gibralfaro, la Cattedrale

La magnifica cattedrale di Granada i cui lavori di costruzione iniziarono all’inizio del XVI secolo

Cattedrale di Granada

Un mio consiglio, prima di partire, è di documentarvi brevemente sulla storia dell’Andalusia. Probabilmente non tutti conoscono il suo passato, fondamentale per comprendere, per esempio, come mai a Córdoba si trovi una moschea (mezquita in spagnolo) divenuta poi una cattedrale, oppure perché in quasi tutte le città andaluse vi sia una alcazaba, vale a dire una fortezza musulmana. Nel 711 i musulmani provenienti dalle coste africane invasero la penisola iberica e vi rimasero fino al 1492, quando l’Emirato di Granada, l’ultima roccaforte musulmana nella penisola iberica, venne conquistata dai re cattolici Isabel de Castilla e Fernando de Aragón. Ecco spiegata, dunque, la presenza di luoghi di culto, di fortezze e di palazzi di evidente stile moresco.

La Alhambra di Granada

Cosa vedere a Granada

Approfitto di questo articolo per rispondere ad altre due domande molto frequenti:

Come arrivare in Andalusia

  • Raggiungere l’Andalusia in aereo è indubbiamente il modo più semplice e veloce. In questa comunità autonoma spagnola vi sono un paio di aeroporti che sono ben collegati con l’Italia. Io normalmente volo su Sevilla o su Málaga (vi sono voli diretti ogni giorno che partono dai principali aeroporti italiani: Milano, Roma, Bologna). Ad ottobre di quest’anno, invece, ho volato su Almería partendo da Milano Malpensa. Viaggio spesso con la compagnia low cost Ryanair, che offre degli ottimi collegamenti tra l’Italia e l’Andalusia. Altre compagnie low cost che volano sul sud della Spagna sono EasyJet, Vueling Airlines e Volotea, con queste ultime due, però, non ho mai viaggiato. Un’altra opzione è volare sulla capitale Madrid e noleggiare un’auto per intraprendere poi un viaggio on the road nella parte meridionale della Spagna, ma ricordatevi delle distanze! Madrid dista da Sevilla e da Málaga, per esempio, più di 500 km.
  • Raggiungere l’Andalusia in auto partendo dall’Italia è possibile, ma, come potrete ben immaginare, abbastanza impegnativo. Occorre attraversare, infatti, il sud della Francia e poi percorrere la Spagna. Milano, per esempio, è distante quasi 2000 km da Málaga.

Auto a noleggio o mezzi pubblici?

Indubbiamente esplorare l’Andalusia in auto è più che indicato. Si ha così la possibilità di scoprire i tanti pueblos blancos, vale a dire i caratteristici villaggi bianchi tipici di queste zone, sparsi su tutto il territorio e di godersi il viaggio in totale autonomia, senza dover rispettare gli orari dei mezzi pubblici. Tuttavia vi ricordo che le città andaluse si visitano principalmente a piedi, per cui il mio consiglio è quello di abbozzare prima un itinerario e poi scegliere se noleggiare l’auto oppure no in base al vostro tour e alle vostre esigenze. Se in una settimana, per esempio, desiderate vedere le tre città di Sevilla, Córdoba e Granada io personalmente vi sconsiglierei il noleggio dell’auto in quanto la utilizzereste solo per spostarvi da una città all’altra. Se, invece, volete concentrarvi sulla costa, sia quella orientale affacciata sul mar Mediterraneo che su quella occidentale affacciata sull’Oceano Atlantico, allora vi consiglio caldamente l’auto a noleggio, imprescindibile per permettervi di scoprire le varie cittadine costiere e le tante spiagge.

I trasporti pubblici in Andalusia, e più in generale in tutta la Spagna, funzionano molto bene. Durante i miei soggiorni nella penisola iberica ho utilizzato spesso le corriere della compagnia Alsa e i treni dell’Alta Velocidad Española, ossia dell’AVE.

Il mio itinerario in Andalusia

Ad agosto, quindi due mesi prima della partenza, io e il mio fidanzato abbiamo tracciato l’itinerario della nostra vacanza di una settimana in terra andalusa. Abbiamo, quindi, comprato i biglietti aerei, prenotato gli hotel e acquistato i biglietti d’ingresso per visitare l’Alhambra. Ricordo, infatti, che il complesso dell’Alhambra di Granada è uno dei luoghi turistici più visitati di tutta la Spagna e occorre, quindi, prenotare l’ingresso con minimo un mese di anticipo scegliendo il giorno e l’orario di visita: acquistare i biglietti per l’Alhambra. Il nostro tour è dipeso molto dal giorno d’ingresso all’Alhambra. Pensate che già ad agosto risultava solamente domenica 13 ottobre come giorno disponibile per visitarla. Abbiamo, quindi, dovuto modificare l’itinerario iniziale, tracciandone un altro che ci permettesse di essere a Granada già la sera di sabato 12 in modo da dedicare tutto il giorno successivo a Granada. Di seguito vi mostro per punti le tappe del nostro tour:

  • Sabato 12 ottobre: arrivo ad Almería e in viaggio verso Granada
  • Domenica 13 ottobre: Granada
  • Lunedì 14 ottobre: Granada – Málaga
  • Martedì 15 ottobre: Málaga
  • Mercoledì 16 ottobre: Málaga – Nerja
  • Giovedì 17 ottobre: Nerja – Frigiliana – Almería
  • Venerdì 18 ottobre: Almería (escursione al Desierto de Tabernas)
  • Sabato 19 ottobre: Almería e rientro in Italia

Tour di una settimana in Andalusia

Avevamo intenzione di visitare anche Córdoba, ma, come potete notare dalla mappa, è ben distante da Granada o da Málaga, per cui ci siamo limitati alle città di Almería, Granada e Málaga, con la promessa che torneremo presto in Andalusia per scoprire insieme le meravigliose città di Sevilla e di Córdoba e per rilassarci nelle belle spiagge occidentali della provincia di Cádiz e in quelle orientali che costituiscono il parco naturale Cabo de Gata, a est di Almería.

Info utili sul viaggio:

  • Voli: partenza da Milano Malpensa sabato 12/10 alle 13:45 e arrivo ad Almería alle 16:00 e ritorno da Almería sabato 19/10 alle 16:30 e arrivo a Milano Malpensa alle 19:00. Abbiamo volato con la compagnia low cost Ryanair e, comprando i biglietti aerei ad agosto, abbiamo speso 130€ per due persone compreso di un bagaglio da 20kg da imbarcare.
  • Bus: durante questo viaggio abbiamo utilizzato tre volte le corriere della compagnia Alsa: da Almería a Granada (il viaggio dura due ore e il prezzo del biglietto parte da 10€ a persona), da Granada a Málaga (anche questa tratta dura circa due ore e il costo del biglietto è di 10/15€ ad adulto) e da Málaga a Nerja (il tragitto è breve, infatti il viaggio dura appena un’ora e il biglietto costa 5€).
  • Auto a noleggio: giovedì 17/10 abbiamo optato per l’auto a noleggio che ci avrebbe permesso di esplorare in autonomia i dintorni di Nerja e il Desierto de Tabernas poco distante da Almería. Quello stesso giorno abbiamo consultato internet e deciso di noleggiare un’auto per i successivi due giorni con la compagnia Europcar. Abbiamo scelto un’auto piccola (una Fiat Panda) con ritiro a Nerja e con consegna all’aeroporto di Almería. Quando il luogo di consegna dell’auto è differente da quello di ritiro, normalmente, viene applicato un sovrapprezzo. Abbiamo speso 185€ per l’auto a noleggio compreso di assicurazione totale (è bene stipulare un’assicurazione totale quando si noleggia una macchina, in modo da evitare pensieri e rogne nel caso succedesse qualcosa).
  • Hotel: abbiamo scelto delle sistemazioni molto vicine ai centri città in modo che ci potessimo spostare a piedi sia a Granada, che a Málaga che a Nerja, ossia nei luoghi in cui non avevamo l’auto a noleggio. Abbiamo trascorso due notti al Sercotel Gran Hotel Luna de Granada che vi consiglio sia per la posizione che per la comodità e la pulizia della camera. L’hotel, inoltre, è dotato di due piscine e di una SPA, il cui ingresso, però, non è incluso nel prezzo della camera. Abbiamo poi passato due notti in un bell’appartamento in centro a Málaga prenotando la sistemazione direttamente sul sito di Tandem Apartments. Per l’alloggio a Nerja, dove abbiamo passato una sola notte, abbiamo trovato una camera matrimoniale pulita ed accogliente al prezzo di 50€ sul sito di Hostal Doña Carmen. Infine, ad Almería, abbiamo scelto l’Elba Almería Business and Convention Hotel, dove abbiamo trascorso le ultime due notti. Quest’ultimo hotel si trova distante 2km dal centro città, ma avendo ad Almería l’auto a noleggio, non ci siamo preoccupati troppo delle distanze dal centro.

Per evitare di rendere troppo lungo e pesante questo articolo, mi limito a mostrarvi alcune foto di questo viaggio, consigliandovi di integrare questo post con altri che ho già pubblicato sull’Andalusia: Due giorni a MálagaUn giorno in un set cinematografico, dove racconto della  recente visita al parco a tema di Fort Bravo e dell’escursione nel Desierto de Tabernas. Presto la sezione dedicata ai viaggi in Andalusia verrà arricchita con nuovi contenuti. Ho intenzione, infatti, di parlarvi nel dettaglio di queste affascinanti città e cittadine andaluse.

La città di Granada fotografata dall’Alhambra

Tour di una settimana in Andalusia

Vendita di spezie per le vie di Granada

Tour di una settimana in Andalusia

Il Muelle Uno, ossia il porto turistico, di Málaga

Una settimana in Andalusia

Plaza de toros a Málaga

Tour di una settimana in Andalusia

Spiaggia di Málaga

Tour di una settimana in Andalusia

Mirador de Cerro Gordo, poco distante da Nerja

Tour di una settimana in Andalusia

Fort Bravo, parco a tema nel Desierto de Tabernas

Tour di una settimana in Andalusia

Il castello dedicato a San Cristoforo ad Almería

Tour di una settimana in Andalusia

Se avete ulteriori dubbi o domande, scrivetemi pure nei commenti. Vi risponderò volentieri. Intanto vi abbraccio e vi auguro una buona giornata!

Con affetto,

Valentina

14 thoughts on “Una settimana in Andalusia: il mio viaggio

  • ottobre 29, 2019, 9:25 am

    Io sono andata d’estate e me la ricordo di una bellezza accecante, specialmente la Juderia di Cordoba, con i suoi vicoli bianchi e freschi… l’ho adorata

  • ottobre 29, 2019, 11:08 am

    Leggendo questo post è impossibile non sentirsi ispirare! In Andalusia non ci sono mai stata e a dirti la verità a lungo non mi parlava molto. Poi a furia di sentirne parlare dagli amici, ultimo un caro amico che ci è stato quest’anno e mi ha mostrato foto da paura, mi piacerebbe tantissimo fare un giro lì! La immagino come tutta di sfumature di ocra e di sole *_*

  • ottobre 29, 2019, 12:27 pm

    Sono anni ormai che desidero con tutto il cuore visitare l’Andalusia ma trovare il tempo è sempre un problema e voglio assolutamente dedicarle tutto il tempo che merita, sembra davvero una regione meravigliosa! Per girarla un po’ tutta (non letteralmente ovviamente) vedendo le cose principali quindi quanti giorni servirebbero, una ventina?

    • novembre 1, 2019, 10:23 am

      Cara Veronica, ti auguro di riuscire a visitare presto questa bella parte della Spagna. Due settimane sarebbero perfette 🙂 Altrimenti potresti spezzare il viaggio e quindi concentrarti una volta sulla parte ovest e un’altra su quella est. Oppure in una vacanza ti concentri sulla costa, quindi sulle spiagge, e ne dedichi poi un’altra per visitare le bellissime città interne quali Sevilla, Granada e Córdoba.

  • ottobre 29, 2019, 12:48 pm

    L’Andalusia è una terra bellissima, sia i paesaggi che le città sono “forti”, ti colpiscono dritto al cuore. Ho adorato Siviglia in tutte le stagioni e in tutti i momenti della giornata

  • ottobre 29, 2019, 2:44 pm

    ecco, mi hai fatto aggiungere un punto alla lista dei desideri. Aspetto fiduciosa il post su ogni singola città…

  • ottobre 29, 2019, 5:47 pm

    Come sai io amo follemente l’Andalusia, è la mia seconda casa, il mio posto nel mondo. Ottimi i tuoi suggerimenti sul quando andare, come spostarsi e cosa vedere. Se posso, perdonami è più forte di me, a Malaga aggiungerei anche una mezza giornata tra i barri di Pedregalejo e El Palo a mangiare espetos di sardine fronte al mare! 🙂

  • ottobre 29, 2019, 6:01 pm

    Sono stata solo a Siviglia per il momento e devo dire che mi è piaciuta da impazzire sul serio! Un giorno mi piacerebbe fare un bell’on the road in quella zona… prenderò il tuo articolo come spunto! 🙂

  • ottobre 29, 2019, 8:26 pm

    Bellissimo post! Ci sono davvero tutte le informazioni per chi come me prima o poi organizzerà un viaggio on the rose in Andalusia…

  • ottobre 29, 2019, 8:30 pm

    Anche noi siamo stati in Andalusia per 10 giorni. L’abbiamo girata in auto e più o meno abbiamo fatto il tuo stesso itinerario. Grazie per averci fatto rivivere questi momenti.

  • ottobre 30, 2019, 6:47 am

    Se torni da quelle parti, prova ad “allungare” verso ovest per arrivare in Extremadura. La Ruta de la Plata che collega Siviglia a Caceres è un qualcosa di splendido.

  • ottobre 30, 2019, 7:06 am

    L’Andalusia è da tempo nella mia Wish list, ma per ora ho dovuto rinunciare perché avrei a disposizione soltanto agosto e le temperature in quel mese sono torride 😔 Intanto sogno un po’ con il tuo itinerario 😊

  • novembre 4, 2019, 10:40 am

    Ciao Valentina! Non puoi immaginare che voglia di partire per l’Andalusia che ho adesso, dopo aver letto questo tuo articolo! Io ho vissuto a Barcellona, e conosco abbastanza bene la Catalunya, poi sono stata a Madrid e sulle isole, ma mai in Andalusia… Ed è un mio grande sogno! Mi hai davvero ispirato! Ed è sempre bello leggere il tuo blog! Buon lunedì :*

  • novembre 12, 2019, 12:21 pm

    In Andalucia ho visitato solo Siviglia e con una folle gita in giornata, l’Alhambra di Granada. Sono andata via con una gran voglia di tornarci e di passarci più tempo!

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