Una giornata d’inverno a Lucerna

Lucerna in inverno

Cosa vedere gratuitamente a Lucerna in un giorno

Graziosa, romantica, elegante, raccolta, pulita, ordinata, fredda, ma accogliente così ho pensato a Lucerna, Luzern in tedesco, una volta sul treno per rientrare a Zurigo. Da tempo desideravo visitare questa affascinante città svizzera affacciata sul Lago dei Quattro Cantoni che mi ha sempre incuriosito molto per la sua architettura medievale ben conservata e finalmente sabato 11 gennaio, insieme al mio fidanzato, sono riuscita a scoprirla.

Trattandosi di una città di piccole dimensioni, Lucerna si visita tranquillamente a piedi anche in un solo giorno. Vi suggerisco, dunque, di indossare delle scarpe comode e di raggiungere il centro città con il treno. I mezzi pubblici in Svizzera funzionano molto bene e i ritardi sono rari, per cui vi consiglio di consultare il sbb.ch, il sito ufficiale delle ferrovie svizzere, e di approfittare di qualche offerta per acquistare i biglietti per Lucerna o per qualche altra bella città elvetica. Io ho comprato i biglietti qualche giorno prima di partire, approfittando di uno sconto sui viaggi in prima classe: ho speso poco più di 20€ per la tratta Zurigo – Lucerna e viceversa. Il biglietto basico non è modificabile, per cui scegliete con attenzione sia il giorno che l’orario di partenza (noi siamo partiti alle 10:05 da Zurigo e rientrati con il treno delle 18:10). Lucerna si trova nella Svizzera Centrale, per cui a sud rispetto a Zurigo. Le due città sono distanti una cinquantina di km e il viaggio in treno dura meno di un’ora.

In giro per Lucerna: itinerario a piedi

Di seguito trovate la mappa della città di Lucerna in cui ho segnato i principali punti d’interesse turistico. Da Luzern Bahnhof, la stazione centrale, abbiamo raggiunto Kapellbrücke, il famoso ponte di legno simbolo della città, e, dopo averlo attraversato, ci siamo diretti al Monumento del Leone, altro simbolo indiscusso di Lucerna. Da lì abbiamo proseguito verso Museggmauer, le mura della città, scoprendo per caso lungo la strada una via di case basse e colorate (Fluhmattstrasse). Abbiamo poi raggiunto Wirtshaus Galliker, uno dei ristoranti più conosciuti ed apprezzati di Lucerna, dove ci siamo fermati per il pranzo, e visitato la Chiesa dei Gesuiti (Jesuitenkirche), che si trova poco distante dal ristorante. Infine abbiamo passeggiato lungolago rilassandoci ogni tanto su qualche panchina. I km macinati sono stati tanti (ho controllato giusto ora sull’app dell’iPhone “salute” che quel giorno abbiamo percorso più di 15 km), ma la giornata non è stata troppo stancante e faticosa.

mappa di Lucerna

  • Kapellbrücke: vale a dire il Ponte della Cappella, il simbolo di Lucerna. La città è attraversata dal fiume Reuss e vari ponti, tra cui il famoso Ponte della Cappella, uniscono le due parti dell’Altstadt, ossia della Città Vecchia. Questo ponte pedonale in legno risale al XIV secolo e risulta essere il ponte coperto in legno più antico d’Europa. In realtà buona parte è stata ricostruita fedelmente in seguito all’incendio divampato nella notte del 17 e del 18 agosto del 1993. A causa di quell’incendio sono andate perdute anche numerose tavole pittoriche in legno, alcune delle quali sono state poi riprodotte e sostituite, che decoravano il sottotetto del ponte. Questi pannelli triangolari, oggigiorno se ne contano 63 e poco più della metà sono originali, raffigurano episodi della storia elvetica.
  • Wasserturm: attraversando il Kapellbrücke si accedeva alla Torre sull’Acqua, una torre a pianta ottagonale che in periodo medievale ha detenuto il record di edificio più alto della città (misura 34 metri). Oltre a svolgere la funzione di guardia, la torre veniva impiegata anche come prigione. Oggigiorno è chiusa e nel punto di congiunzione tra il ponte e l’ingresso per accedere alla torre si trova un piccolo negozio di souvenir, l’unico shop presente sul ponte.

Un giorno d'inverno a Lucerna

Un giorno d'inverno a Lucerna

Un giorno d'inverno a Lucerna

Un giorno d'inverno a Lucerna

Un giorno d'inverno a Lucerna

Cosa fare a Lucerna

Cosa fare a Lucerna

  • Monumento del Leone: altro simbolo indiscusso della città di Lucerna è il famoso leone morente definito dallo scrittore americano Mark Twain come “il pezzo di roccia più triste e commovente del mondo”. Nonostante si trovi leggermente fuori il centro storico, per le strade principali ci sono cartelli che indicano la direzione. L’animale, lungo ben 10 metri, è stato scolpito nella roccia nel 1820-21 dallo scultore Lukas Ahorn per commemorare i soldati svizzeri che prestavano servizio alla corte del re di Francia Luigi XVI, massacrati il 10 agosto del 1792. Senza dubbio, se vi soffermate ad ammirare l’opera, percepirete la sofferenza dell’animale che, seppur morente con un pugnale nel dorso, stringe con le zampe i vessilli della Confederazione Elvetica (la croce) e del re di Francia (il giglio).

Un giorno d'inverno a Lucerna

La scritta in latino recita “Alla fedeltà e alla virtù degli elvetici”

Un giorno d'inverno a Lucerna

  • Fluhmattstrasse: tornando in centro città dal Monumento del Leone, per caso siamo capitati in questa strada di case colorate che vi segnalo. Vi sono solamente abitazioni e qualche negozio di parrucchieri e pub – non si tratta, infatti, di una via turistica, ma le belle case colorate e il grande murales che si trova al termine della via meritano secondo me una visita.

Un giorno d'inverno a Lucerna

Un giorno d'inverno a Lucerna

Un giorno d'inverno a Lucerna

Un giorno d'inverno a Lucerna

  • Museggmauer: si tratta dell’antica cinta muraria della città risalente alla fine del XIV secolo. A partire da aprile fino ad ottobre è possibile percorrere gratuitamente buona parte delle mura e attraversare, dunque, alcune delle otto torri di guardia. Peccato che nei mesi invernali questo non sia possibile. Ho letto che il panorama che si ammira dall’alto sul lago e sulla città è semplicemente eccezionale! Un buon motivo per tornare a Lucerna durante la bella stagione.

Una giornata d'inverno a Lucerna

Una giornata d'inverno a Lucerna

cosa vedere in un giorno a Lucerna

  • Spreuerbrücke: un altro interessante ponte di legno che vi consiglio di attraversare è il Ponte Spreuer che collega le piazze di Kasernenplatz e di Mühlenplatz. Si racconta che in periodo medievale questo fosse l’unico ponte da cui gli abitanti di Lucerna potevano gettare nel fiume strame (spreuer in tedesco).

cosa fare a Lucerna

  • Altstadt: vi consiglio di passeggiare per le vie della Città Vecchia, ammirando le tante belle abitazioni e le piccole botteghe, alcune delle quali hanno le pareti esterne decorate con disegni o impreziosite da insegne. Mi hanno immediatamente ricordato le numerose insegne viste e fotografate fuori dai ristoranti e dai negozi in Alsazia.

cosa vedere a Lucerna in un giorno

cosa vedere a Lucerna

cosa vedere a Lucerna

il centro di Lucerna

Cosa fare a Lucerna

  • Wirtshaus Galliker: per il pranzo abbiamo seguito il consiglio della Lonely Planet e ci siamo fermati a mangiare al ristorante Wirtshaus Galliker, che si trova vicino a Spreuerbrücke in Schützenstrasse 1. Il ristorante, molto apprezzato soprattutto dai locali, è gestito dalla famiglia Galliker dal 1856. Vengono serviti piatti della tradizione svizzera, come per esempio carne con rösti, ossia patate grattugiate con burro. Vi suggerisco di ordinare l’antipasto Luzerner chügelipastete, la specialità di Lucerna. Consiste in una mini torta salata al cui interno vi sono pezzetti di carne di vitello, funghi, uvetta e crema di formaggio. Una delizia!

Dove mangiare a Lucerna

Luzerner chügelipastete

Dove mangiare a Lucerna

Petti di pollo al limone con rösti

Dove mangiare a Lucerna

Spezzatino di vitello con riso

Dove mangiare a Lucerna

Strudel di mele

Dove mangiare a Lucerna

Vi consiglio questo ristorante non solo per i suoi piatti, davvero ottimi, ma anche per la simpatia e la cordialità del proprietario Pietro, che appena ha notato che io e il mio fidanzato parlavamo italiano, si è immediatamente seduto al nostro tavolo raccontandoci, in un italiano alquanto buffo, la sua vita. Ci ha persino offerto una bottiglia di vino rosso. Un vero e proprio “personaggio” molto orgoglioso del suo ristorante. Per il pranzo (un antipasto, due secondi, un dolce e una bottiglia d’acqua) abbiamo speso 100 CHF (circa 93€) e considerando gli standard svizzeri è un conto più che ragionevole. Il ristorante “da Pietro”, come lo abbiamo ribattezzato, è aperto dal martedì al sabato sia a pranzo che a cena.

  • Jesuitenkirche: la Chiesa dei Gesuiti, il cui ingresso è gratuito, risulta essere la prima chiesa barocca costruita in Svizzera. Risale al 1666 e l’interno, a navata unica, merita sicuramente una visita. Di particolare bellezza è il recente organo a canne.

Cosa fare a Lucerna

Prima di riprendere il treno per rientrare a Zurigo, abbiamo passeggiato lungo il lago di Lucerna, propriamente chiamato il Lago dei Quattro Cantoni in quanto le sue acque bagnano i cantoni di Lucerna, di Uri, di Svitto e di Untervaldo. Ci siamo promessi di tornare in questa graziosa città, possibilmente in estate per poter percorrere la cinta muraria chiusa in inverno e approfittare delle belle giornate per fare un‘escursione sia in battello che sul Monte Pilatus, la cui cima supera i 2000 metri.

Cosa fare a Lucerna

Cosa fare a Lucerna

Voi siete mai stati a Lucerna? Ci sono altri luoghi in città che meritano di essere visitati?

Un abbraccio a voi e buon weekend!

Valentina

15 thoughts on “Una giornata d’inverno a Lucerna

  • gennaio 24, 2020, 7:41 am

    Sembra che tu mi abbia letto nel pensiero perchè da un pò di tempo sto pensando di andare a Lucerna per un week end. Mi ricordavo del ponte distrutto dall’incendio ma conosco poco altro della città. la tua guida è perfetta, me la tengo per quando ci vado!

    • gennaio 28, 2020, 6:29 am

      Se riesci Antonella ti consiglio di andarci con l’arrivo della bella stagione. Io ci tornerò questa estate, quando ci saranno i gerani che abbelliranno i ponti

  • gennaio 24, 2020, 7:51 am

    Sono stata a Lucerna tantissimi anni fa in estate. II Ponte era appena bruciato e non ci si poteva salire perchè lo stavano restaurando. Non mi dispiacerebbe tornarci.

    • gennaio 28, 2020, 6:30 am

      A gennaio una parte del ponte era in ristrutturazione, ma era comunque percorribile… ho letto su una guida che non si può dire di essere stati a Lucerna senza aver percorso il Ponte della Cappella, quindi dovrai tornarci cara Raffaella. Un abbraccio 🙂

  • gennaio 24, 2020, 10:41 am

    La scultura del leone mete davvero emozione addosso. Lucerna deve essere una città splendida, l’ho sempre pensato e ora dal tuo racconto e dalle tue bellissime foto mi è venuta voglia di scoprirla dal vivo. Ottime info, soprattutto sul cibo!

    • gennaio 28, 2020, 6:31 am

      Grazie Annalisa, sono contenta di essere riuscita a trasmettere sia attraverso il racconto che le immagini la bellezza di Lucerna

  • gennaio 27, 2020, 6:26 am

    Non avevo mai considerato Lucerna come meta di un viaggio, ma le tue foto mi hanno davvero affascinata!

    • gennaio 28, 2020, 6:32 am

      Mi fa piacere Dani, se capiti in Svizzera, ti consiglio di visitare Lucerna.. merita davvero!

  • gennaio 27, 2020, 8:19 am

    Mai stata a Lucerna, è una di quelle città che mi ispira e non.. La via di casette colorate sembra meravigliosa e già l’adoro.. poi le case stile Alsaziano sono bellissime e mi ricordano non a caso Strasburgo!

    • gennaio 28, 2020, 6:33 am

      Anche a me le casette che si trovano in Svizzera ricordano quelle dell’Alsazia.. meravigliose! Non puoi immaginare quante foto scatto a queste belle abitazioni ogni volta che vado in Svizzera

  • gennaio 28, 2020, 12:26 pm

    Ma che carina che è! Dalle foto mi ricorda più una città tedesca che Svizzera, non saprei dire perché. Non l’avevo mai presa in considerazione come meta

  • gennaio 28, 2020, 12:34 pm

    Sì, sono stata a Lucerna qualche anno fa nel periodo di Natale e mi è piaciuta tantissimo! Ho visto un po’ meno rispetto a quello che hai visto tu perché siamo rimasti un giorno e mezzo, ma c’erano i mercatini di Natale che hanno portato via non poco tempo. Ricordo anche che abbiamo mangiato benissimo, anche se il locale era un altro di cui però non ricordo il nome.

  • gennaio 29, 2020, 5:37 am

    Lucerna è una città incantevole: la frequentavo spesso quando vivevo in Svizzera. Se ti capita di tornare, vai a vedere la collezione Rosengart. Si tratta di un museo davvero sorprendente.

  • Laura
    marzo 3, 2020, 1:14 pm

    Sono stata a Lucerna i primi di Gennaio e me ne sono totalmente innamorata 🥰
    Trovo questa piccola cittadina altamente romantica e chic 😊

  • marzo 3, 2020, 9:50 pm

    Conservo dei bellissimi ricordi di Lucerna, una tra le cittadine Svizzere che più mi è piaciuta. Ormai sono passati parecchi anni dalla mia visita e mi piacerebbe proprio ritornare.

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