In cabinovia verso il Monte Poieto

Rifugio Monte Poieto - cabinovia

Durante il mio breve soggiorno nel bergamasco, di cui vi ho parlato in questo post, non ho rinunciato a una piacevole gita in montagna alla scoperta del foliage che anche in Lombardia è esploso meravigliosamente. Prima di partire per Bergamo mi sono documentata sui dintorni della città e dopo un’accurata ricerca la mia scelta è ricaduta sul comune di Aviatico da dove parte la cabinovia per raggiungere il Rifugio Monte Poieto.

Aviatico

Il comune di Aviatico, in provincia di Bergamo, si trova a quota 1.000 metri. Conta poco più di 500 abitanti e si presenta, dunque, come un paese raccolto, tranquillo e silenzioso, dove il ritmo delle giornate pare essere lento, quasi pigro. Il comune è distante una trentina di km da Bergamo e circa un’ottantina da Milano e risulta, quindi, essere la meta perfetta per una gita fuori porta all’insegna della natura in qualsiasi stagione dell’anno.

Cabinovia Monte Poieto

Amo la natura, in particolar modo la montagna, che prediligo in estate e in autunno, quando gli alberi si presentano in tutto il loro splendore: inizialmente con foglie rigogliose e verdeggianti che poi si tingono di tonalità calde prima di cadere. Proprio per questa mia necessità di ammirare, specialmente in questo periodo dell’anno, paesaggi naturali meravigliosi, cerco sempre di includere qualche gita tra i boschi o in montagna quando traccio l’itinerario della vacanza. Non posso che essere soddisfatta dell’escursione al Monte Poieto, situato tra la Val Seriana e la Val Brembana, grazie alla quale ho scoperto e apprezzato scenari nuovi. Se come me, dunque, anche voi amate la natura e avete un debole per la fotografia, non posso che consigliarvi questa gita che vi permetterà di contemplare dei bellissimi panorami sulla vallata.

Lombardia in autunno

La cabinovia del Monte Poieto

Si può raggiungere la cima del Monte Poieto a piedi oppure in cabinovia. Noi abbiamo optato per quest’ultima e così in neanche dieci minuti abbiamo raggiunto il rifugio, che si trova a 1.400 metri. Dopo aver parcheggiato l’auto nel parcheggio gratuito della cabinovia – ho letto che in estate, trattandosi di una gita alquanto gettonata, risulta complicato trovare parcheggio, per cui è consigliabile partire presto – abbiamo acquistato i biglietti.

Biglietto andata e ritorno: adulto 9€; ridotto 6€ (bambini dai 4 ai 12 anni, over 65 e comitive o scolaresche); famiglia 18€ (due adulti e un bambino di età inferiore ai 12€).

Biglietto corsa singola: adulto 6€; ridotto 4€; famiglia 12€.

Orario cabinovia: da aprile a ottobre dalle 9:00 alle 18:30; da novembre a marzo dalle 9:00 alle 17:30. Apertura serale: gratuita, ma riservata solo a coloro che prenotano un tavolo al Rifugio Monte Poieto.

Ogni cabinovia può portare un peso massimo di 160 kg (solitamente due adulti per cabinovia). I cani viaggiano gratuitamente. Date le dimensioni della cabinovia, credo che sia complicato trasportare passeggini, specialmente carrozzine, non pieghevoli. In caso di dubbi, vi consiglio di contattare montepoieto@libero.it o di telefonare 035 779184.

Indirizzo: per raggiungere la stazione da cui parte la cabinovia vi suggerisco di inserire nel navigatore l’indirizzo dell’Hotel Belvedere, via Cantul 46, poco distante dal parcheggio della cabinovia. Una volta superato, proseguite per un paio di metri (lungo la strada ci sono comunque delle indicazioni).

Cabinovia Rifugio Monte Poieto

Interessante è la storia riguardante la nascita del Monte Poieto come meta turistica. Verso la fine degli anni ’50 lo sciatore bergamasco Mario Grigis, che negli Stati Uniti, nello specifico ad Aspen, aveva conosciuto e appreso i meccanismi delle stazioni invernali, decise di costruire un impianto sciistico simile a quelli americani sul Monte Poieto. Nacque così nel 1959 la bidonvia che permetteva ai turisti di raggiungere la cima del monte a bordo di piccoli cestelli aperti da cui ammirare le bellezze circostanti sia in estate che in inverno. All’epoca, questo impianto all’avanguardia, conferì una certa notorietà al piccolo comune di Aviatico, tanto che nel corso degli anni ’70 e ’80 sul Monte Poieto si svolsero importanti manifestazioni sciistiche con personaggi e sciatori di spicco, quali, per esempio, Gustavo Thoeni e Fausto Radici.

Nel 2008, quando l’impianto venne modernizzato e quindi le vecchie bidonvie furono sostituite da cabinovie chiuse, indubbiamente molto più robuste e sicure, i vecchi cestelli usati un tempo furono impiegati dagli abitanti di Aviatico come fioriere. Ancora oggi, se passeggiate per il paese, li potete trovare nei giardini.

La vecchia bidonvia

Cabinovia Aviatico

Immagine presa dal web: coppia in bidonvia verso il Monte Poieto

Cabinovia Monte Poieto

La nuova cabinovia

Cabinovia Rifugio Monte Poieto

La cabinovia è indubbiamente il mezzo più comodo e veloce per raggiungere la cima del Monte Poieto, ma se siete amanti del trekking forse preferirete il sentiero, che parte proprio dal parcheggio della stazione della cabinovia. Il tempo di percorrenza varia a seconda delle vostre esigenze, ma in linea generale dicono che si impieghi circa un’ora.

cabinovia Monte Poieto

In cima al Monte Poieto

Una volta arrivati in cima ci siamo goduti il magnifico panorama e i nostri occhi hanno spaziato a 360°: la vallata, in cui era possibile intravedere qualche centro abitato, le montagne sullo sfondo e i caldi colori degli alberi, dal giallo al marrone. Sfortunatamente la giornata non era tersa come speravamo, ma abbiamo comunque apprezzato molto questa bellissima veduta. Abbiamo passeggiato nei dintorni della cabinovia, soffermandoci di tanto in tanto ad ammirare lo spettacolo naturale attorno a noi, poi abbiamo pranzato al Rifugio Monte Poieto, che vi consiglio. Quando le giornate lo consentono è possibile prendere da asporto alcuni piatti e mangiarli all’aperto nelle aree pic-nic vicine al rifugio.

Rifugio Monte Poieto

Cabinovia Monte Poieto

Rifugio Monte Poieto

Monte Poieto in autunno

Rifugio Monte Poieto in autunno

Rifugio Monte Poieto

Monte Poieto in autunno

Vicino al rifugio si trova un parco di daini

Monte Poieto in autunno

Cabinovia Monte Poieto

Cabinovia Monte Poieto

Il Rifugio Monte Poieto, che dispone anche di un paio di camere

Rifugio Monte Poieto

Tortino di patate su crema di formaggio d’alpeggio

Monte Poieto in autunno

Fettuccine di farina di castagne con ragù di cervo

Rifugio Monte Poieto

Bocconcini di cinghiale con polenta

Monte Poieto in autunno

Info utile: il ristorante del Rifugio Monte Poieto presenta dei piatti gustosi con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Il conto del pranzo, costituito da un antipasto, un primo, un secondo e una bottiglia d’acqua, è stato di 41€. Mostrando i biglietti della cabinovia, si ha diritto a uno sconto di 2€ a persona, per cui in totale abbiamo speso 37€.

Monte Poieto in autunno

Trascorrere un paio di ore sul Monte Poieto è stato rasserenante. Credo di amare la montagna proprio per questo grande potere che ha su di me: riesce a rigenerarmi. Respirare aria pura, ammirare dall’alto panorami strepitosi, allontanarsi, anche solo per poco, dai rumori della città e immergersi completamente nella natura rappresentano per me dei veri toccasana non solo per il corpo, ma anche per la mente.

Un’escursione che consiglio vivamente a tutti, soprattutto alle famiglie con bambini piccoli, che sicuramente si divertiranno a correre nel vasto prato vicino al rifugio (c’è anche un’area giochi pensata proprio per loro) e a vedere il parco dei daini. Non a caso il Monte Poieto è stato definito “a misura di bambino”.

Monte Poieto Rifugio

Vi auguro un felice weekend con questa frase dell’alpinista Walter Bonatti. Non so voi, ma ora più che mai sento un grande bisogno di sognare.

Con affetto,

Valentina

22 thoughts on “In cabinovia verso il Monte Poieto

  • ottobre 30, 2020, 5:56 am

    Ma che bella escursione! Non conoscevo il posto, mi sembra ci siano tutti gli ingredienti per una gita perfetta! E poi un gustosissimo finale 😉

    • novembre 5, 2020, 8:40 pm

      Grazie Rita, sono contenta di averti fatto conoscere questo posto. Secondo merita davvero infatti non mi dispiacerebbe affatto tornarci, casomai in estate.

  • ottobre 30, 2020, 8:32 am

    Bellissime le tue foto che mi hanno fatto venire voglia di salire proprio lassù per “vedere lontano e sognare più a lungo”; i colori degli alberi in autunno sono spettacolari e ho trovato magnifica anche la vecchia bidonvia!

    • novembre 5, 2020, 8:41 pm

      Grazie Antonella, mi fa piacere leggere che le mie foto ti abbiano invogliato a scoprire il Monte Poieto.

  • Dora
    ottobre 30, 2020, 3:00 pm

    Ciao Valentina, amo tantissimo anch’io la natura, in modo particolare in autunno e con queste meravigliose immagini, ho sognato di trovarmi in cima al monte.
    Grazie per tutte le informazioni utili che lasci

    Dora

    • novembre 5, 2020, 8:42 pm

      Grazie di cuore a te Dora per leggermi e commentarmi. Un abbraccio

  • Antonella 🌸
    ottobre 30, 2020, 3:05 pm

    Le immagini parlano da sole…tutto meraviglioso!
    La bidonvia mi è piaciuta molto

  • ottobre 30, 2020, 4:29 pm

    mamma mia, quei secchielli in cui ti facevano salire un tempo devo ammettere che mettono pensiero; mi sarei ben guardata dal provare questo brivido. Bellissimo invece tutto il paesaggio che con l’autunno si colora di colori caldi. Interessanti anche le proposte gastronomiche

    • novembre 5, 2020, 8:44 pm

      Anche io quando ero lì mi sono chiesta se sarei salita su quei vecchi cestelli ahah… probabilmente sì, spinta dalla curiosità di arrivare in cima al Monte Poieto.

  • ottobre 30, 2020, 6:37 pm

    Quante cose buone che hai mangiato! Ammetto di non essere mai stata in cabinovia, soffro un po’ l’altitudine e non so che effetto mi farebbe.

    • novembre 5, 2020, 8:46 pm

      Noi siamo rimasti molto soddisfatti dei piatti mangiati al rifugio e anche il resto del menù sembrava molto invitante. Mi spiace che tu soffra un po’ le altezze, comunque questa cabinovia non è né troppo ripida né troppo alta, quindi casomai potresti prenderla in considerazione per provare l’esperienza di un “viaggio” in cabinovia.

  • novembre 2, 2020, 10:40 am

    Devo ammettere che la cabinovia mi fa un po’ paura (soffro un po’ il vuoto). Rimasi traumatizzato da una aperta sul Pollino quando ero adolescente, ma devo dire che questa chiusa la prenderei, fosse anche solo per vedere quei paesaggi e per gustare quei piatti che sembrano davvero ottimi!

    • novembre 3, 2020, 9:29 am

      Non sei il primo Fabio che mi dice che teme un po’ le cabinovie. Questa del Monte Poieto è abbastanza bassa, per cui non dovrebbe spaventare troppo. Comunque in alternativa potresti salire al rifugio a piedi 😉 Dopo una bella scorpacciata è d’obbligo.

  • novembre 6, 2020, 10:31 am

    ahaha la cosa che più mi salta all’occhio è che dovrei salire apiedi perchè mai e poi mai riuscirei a convincere mio marito a salire su quella cabinovia. è terrorizzato da tutto ciò che è sospeso.

    • novembre 6, 2020, 11:13 am

      Ciao Beatrice, ma sai che leggendo i vostri commenti a questo mio post ho scoperto che a molti spaventa la cabinovia (o simili). Non credevo, ma effettivamente il timore dell’altezza o del vuoto non è così poco comune. Comunque il sentiero, se ami camminare, non dovrebbe risultare troppo complicato (ho visto percorrerlo da famiglie con bambini piccoli), per cui dovrebbe essere adatto a tutti.

  • novembre 7, 2020, 8:36 am

    Bellissimo il Monte Poieto! Ci ero salito lo scorso anno il 16 di agosto. Pensa che un capriolo ci era passato velocemente sotto mentre salivamo in cabinovia 🙂

    • novembre 12, 2020, 3:50 pm

      Chissà che bello che deve essere stato vederlo così vicino 🙂

  • novembre 7, 2020, 4:00 pm

    Conosco molto bene Aviatico, Selvino e le zone circostanti. La salita al Poieto è una bellissima gita da fare in tutte le stagioni dell’anno. Il panorama è meraviglioso e il cibo è fantastico.

    • novembre 12, 2020, 3:50 pm

      Verissimo, non mi dispiacerebbe infatti tornarci, casomai in estate.

  • novembre 18, 2020, 7:08 pm

    È sempre un piacere prendere una cabinovia, ma quando si ha un paesaggio del genere da ammirare, l’esperienza vale doppio! Mi attirano molto i piatti di questo rifugio

    • novembre 22, 2020, 8:36 pm

      I piatti del rifugio erano molto buoni … tornerei sul Monte Poieto anche solo per quelli 🙂
      Comunque la cabinovia è un mezzo che mi piace molto fin da quando ero bambina e appena posso ci salgo.

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