La Street Art di Modena

La Street Art di Modena - FAI

Alla scoperta della Street Art di Modena con il FAI

Sabato 8 maggio sono stata invitata dal FAI Giovani di Modena a partecipare a una divertente caccia al tesoro per scoprire la Street Art del centro città. È stata un’esperienza entusiasmante e al tempo stesso interessante, in quanto mi ha permesso di scoprire alcuni murales che non conoscevo e di imparare qualcosa in più sull’arte urbana.

Giornate FAI di Primavera: sabato 15 e domenica 16 maggio

Questo weekend si svolgeranno le Giornate FAI di Primavera, quindi se volete scoprire la Street Art di Modena, per lo più poco conosciuta persino dai locali, vi suggerisco di prenotare il tour seguendo questo link. Il gruppo FAI Giovani di Modena, infatti, organizza per sabato 15 e domenica 16 maggio dei walking tour per il centro, portando il visitatore ad ammirare i murales che abbelliscono le vie della città, soffermandosi di volta in volta a offrire spiegazioni e curiosità sulle opere.

Info tour:

  • Quando: sabato 15 e domenica 16 maggio dalle 9:00 alle 17:00.
  • Dove: Modena centro.
  • Luogo d’incontro: Via Berengario, davanti al Foro Boario.
  • Durata: il walking tour dura circa 45 minuti.
  • Costo: si suggerisce un contributo di minimo 3 €.
  • Nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria non sono ammessi più di 15 partecipanti per gruppo.

FAI Modena

Caccia al tesoro per Modena

Un modo divertente e simpatico per scoprire la Street Art di Modena è attraverso una caccia al tesoro, organizzata dal gruppo FAI Giovani. Avevo già partecipato a una caccia al tesoro per le vie della mia città, ma se allora avevo preso parte al gioco, guidando un monopattino elettrico (se siete curiosi, potete leggere di questa esperienza in questo articolo), questa volta la caccia si è svolta a piedi.

Opera 1: Senza titolo, Dem

Dopo aver compreso il primo indizio – un puzzle da risolvere – siamo arrivati in Via del Voltone, dove si trova la prima opera del walking tour. Si tratta di un disegno enigmatico dell’artista Dem, nome d’arte di Marco Barbieri (su Instagram lo trovate come Demdemonio), che si diverte a creare personaggi surreali dai lineamenti bizzarri. Davanti a quest’opera, infatti, lo spettatore si chiede se quella creatura sia un essere umano con il becco di anatra, oppure un’anatra antropomorfizzata. E cosa sta facendo? Sta cercando di afferrare una sfera oppure vuole raggiungere la luna? E, inoltre, gli occhi sul suo mantello sono semplicemente una fantasia della stoffa o sono occhi veri, che quindi stanno guardando lo spettatore? Non vi sono risposte giuste o sbagliate, quindi il murales è a libera interpretazione del passante.

Street Art Modena - FAI

Opera 2: Omini di Exit Enter.K

Sparsi per la città di Modena ci sono gli omini stilizzati dell’artista Exit Enter.K. Quello che si vede in Piazza della Pomposa è un omino che sta cercando di raggiungere un cuore. Cosa significa? Anche in questo caso l’interpretazione è libera. Obiettivo dell’artista non è quello di sollevare critiche, ma semplicemente abbellire le vie delle città con disegni semplici, ma d’impatto, cercando di sollecitare l’immaginazione del passante.

Exit Enter.K, infatti, dice “questi omini, autonomi e sparpagliati in giro per l’Europa, strappano un sorriso. Portano un messaggio, non un messaggio preciso, ma spero che in minima parte possano cambiare la giornata a qualcuno. L’arte, se non è condivisa, non ha senso”.

Oltre a quello in Piazza della Pomposa, gli omini stilizzati di Exit Enter.K si trovano in Rua Muro e in Canalchiaro.

FAI - Street Art di Modena

Opera 3: Mouse, Ericailcane

Altro indizio della caccia al tesoro da risolvere è stato questo rebus: un cane e un topo. Uno dei due, non sapevamo quale, rappresentava parte del nome dell’artista, mentre l’altro l’opera. Si tratta del grande murales vicino a Piazza della Pomposa, precisamente all’altezza in cui via del Taglio incrocia via Nazario, che ritrae un topo antropomorfizzato. L’artista è Ericailcane, conosciuto non solo in Italia, ma anche all’estero, che spesso si serve degli animali per criticare i vizi degli uomini.

Su questa parete gialla, l’artista ha voluto disegnare un topo in posizione eretta che si trova sull’orlo di un precipizio. In mano tiene ben strette delle monete e nonostante questo peso rischi di farlo precipitare, non è disposto ad abbandonare il suo bottino. Le monete sono legate da una corda. La stessa che gli cinge il collo, risultando, quindi, un vero e proprio cappio. Il roditore, dunque, rappresenta l’avarizia.

Altre opere di Ericailcane si trovano sparse per Modena. Io vi suggerisco di vedere il murales sotto al cavalcavia Cialdini, realizzato insieme alla street artist colombiana Bastardilla, in cui si vede un bambino che insieme a dei conigli dà fuoco a un’auto. Il messaggio è chiaro: distruggere tutto ciò che produce inquinamento.

FAI Giovani Modena

Street Art di Modena

Opera 4: Nessun dorma, Herbert Baglione

Rimanendo in via del Taglio, all’incrocio con via Ganaceto, si trova un altro murales di grandi dimensioni. Si tratta di una figura inquietante e sproporzionata che per certi versi ricorda un essere umano, ma per altri, quali l’eccessiva lunghezza degli arti e il volto coperto, richiama un alieno. Difficile comprendere il significato del disegno: questa creatura con la mano sinistra si tocca le viscere, ma perché?

L’opera è stata realizzata dallo street artist brasiliano Herbert Baglione nel 2013 e fa parte del progetto Icone 5.9, un’iniziativa che si è svolta nei mesi di giugno e luglio di otto anni fa, e che ha visto coinvolti artisti italiani e stranieri. Obiettivo del progetto è stato quello di abbellire gli spazi urbani dei comuni colpiti dal terremoto del 2012. Tra gli street artist, oltre a Baglione, compaiono anche Ericailcane e Bastardilla.

FAI Giovani - Modena Street Art

Opera 5: le saracinesche di via Carteria

Il walking tour alla scoperta della Street Art di Modena non poteva non passare per via Carteria, così chiamata perché qui, un tempo, si trovavano i mulini utilizzati dalle cartiere di Modena. Ringrazio i ragazzi del FAI per avermi spiegato questo particolare interessante sulla mia città che non conoscevo. Ciò che colpisce di via Carteria sono le saracinesche dei negozi: molte, infatti, sono state decorate con disegni e addirittura collage. Si tratta di opere realizzate nell’estate del 2012 da giovani artisti emiliani, per lo più modenesi, in occasione del Festival della Filosofia, che si tiene ogni anno in città.

Street Art Modena

FAI Giovani Modena - Street Art

Tra i tanti disegni che si incontrano lungo via Carteria, di particolare interesse è quello realizzato da Mattia Tagliazucchi su una colonna: si intitola President Cthulhu e pare raffigurare una piovra. Forse a qualcuno il bizzarro nome di Cthulhu non risulta nuovo. Si tratta di una creatura immaginaria creata dalla penna dello scrittore statunitense Lovecraft, descritta come un essere semi-divino di grandi dimensioni con la testa simile a quella di un polipo. Vivrebbe in una città sommersa dell’oceano Pacifico, in uno stato di sonno profondo, e il suo risveglio corrisponderebbe all’inizio dell’Apocalisse.

Modena Street Art

Opera 6: Ad perpetuam rei memoriam, Eron

Il walking tour si conclude in Rua Muro, considerata una delle vie più antiche di Modena, davanti a un murales di notevoli dimensioni. Si tratta dell’opera realizzata in solo tre giorni – durante il Festival della Filosofia del 2017 (15, 16 e 17 settembre) – dallo street artist italiano Eron, pseudonimo di Davide Salvadei, su una mezza parete del Palazzo Santa Chiara.

Nel 2017 si sono festeggiati i 2.200 anni dalla fondazione della città romana di Mutina (Modena), fondata nel 183 a.C., e per l’occasione è stato commissionato questo murales, intitolato Ad perpetuam rei memoriam, ossia “a perenne ricordo dell’avvenimento”. L’artista ha voluto riflettere sulla storia dell’edificio – il complesso di Santa Chiara, costruito negli anni ’40 dell’Ottocento sui resti di un vecchio convento – in parte distrutto dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Non a caso Eron ha scelto come parete su cui lavorare quella dimezzata, in cui, dentro alla cornice di un tempio, raffigura una colomba a metà, segno di una pace non ancora raggiunta.

Modena Street Art

Ringrazio nuovamente i ragazzi del Gruppo FAI Giovani di Modena per avermi invitato a partecipare a questo curioso tour per la città e vi invito a prendere parte alle Giornate FAI di Primavera. Per l’occasione, quest’anno, verranno visitati ben 600 luoghi, 46 dei quali nella mia regione, l’Emilia-Romagna.

Vi abbraccio e vi auguro un felice weekend!

Valentina

21 thoughts on “La Street Art di Modena

  • Antonella
    maggio 13, 2021, 12:40 pm

    Conoscevo solo due opere dello street art nella città di Modena, ma grazie a questo articolo così ben dettagliato e ricco di immagini, ho conosciuto meglio i murales che abbelliscono questa
    “ vecchia “ città. L’ultimo, la colomba a metà, sulla parete del convento di Santa Chiara, è quello che mi ha maggiormente colpito.
    Grazie Valentina

    • maggio 13, 2021, 1:07 pm

      Sono contenta, Antonella, di averti fatto scoprire opere urbane che non conoscevi.
      Lo scopo del mio blog è proprio questo e ricevere commenti simili è proprio una grande soddisfazione per me.
      Ti ringrazio 🙂
      Anche a me il murales con la colomba a metà ha suscitato un certo fascino.

  • Dora
    maggio 13, 2021, 12:44 pm

    Con te non ci sì annoia mai!! Questi murales sono vere opere d’arte.
    non sapevo che Modena avesse una sua street art così bella e significativa. Credo che farò presto una visita nella tua città!

    • maggio 13, 2021, 1:09 pm

      Ahah ne sanno qualcosa i miei familiari 😉
      Modena ha molto da offrire, compresa una bella Street Art. Vieni a trovarci, ti aspettiamo.

  • Beppe
    maggio 13, 2021, 2:25 pm

    Per lavoro vengo spesso a Modena e ho sempre solo conosciuto tortellini , grana e Ferrari ora mi fermerò per conoscere meglio questa splendida
    Città

    • maggio 20, 2021, 8:25 am

      Ti ringrazio, Beppe. Sono felice di averti fatto conoscere qualche angolo meno noto di Modena.

  • Alice
    maggio 14, 2021, 8:40 am

    Ho visto le tue storie e post su Instagram! E’ bellissimo scoprire la street art della propria e altre città. Prossima volta che tornerò a Modena farò sicuramente questo tour!

    • maggio 20, 2021, 8:26 am

      Brava Alice! Mi fa piacere che tu mi abbia seguito in giro per Modena. È stato proprio un bel tour 🙂

  • Alessandra
    maggio 14, 2021, 9:44 am

    Che bello questo viaggio alla scoperta della Street Art della tua città. Sto notando che molte città hanno iniziato a dare vita ad alcuni quartieri abbellendoli con murales. È una cosa molto bella!

    • maggio 20, 2021, 8:26 am

      Già, è proprio una bella iniziativa che aiuta ad abbellire le zone meno frequentate delle città.

  • maggio 16, 2021, 1:35 pm

    Non sono mai stata a Modena e non sapevo dell’esistenza di tutta questa street art un motivo in più per visitarla visto che adoro la street art

    • maggio 20, 2021, 8:27 am

      Non la conoscevo nemmeno io ahah… è stata proprio una bella esperienza scoprirla con i ragazzi del FAI Giovani 🙂

  • maggio 21, 2021, 6:57 am

    Sono stata a Modena lo scorso anno e avevo visto tutte queste opere d’arte, purtroppo senza che nessuno me le spiegasse. Questa è stata una bellissima iniziativa e ti ringrazio per averla condivisa! Ora ho una scusa per tornare!

    • maggio 21, 2021, 9:15 am

      Anche secondo me è stata un’iniziativa davvero interessante che mi ha permesso di scoprire i murales della mia città, nonché la storia che c’è dietro.
      Brava, Modena ti aspetta a braccia aperte 🙂

  • maggio 21, 2021, 9:09 am

    Adoro la street-art, soprattutto quando dietro le opere ci sono messaggi ben più grandi che il solo disegno possano trasmettere. Mi segno l’evento per un anno futuro così da organizzare la visita e fare anche il walking tour.

    • maggio 21, 2021, 9:16 am

      Brava Veronica.
      Chissà, magari il gruppo FAI Giovani riorganizza questo tour per l’autunno.

  • maggio 21, 2021, 1:40 pm

    Anch’io avevo visto le tue stories e post su instagram! bellissima iniziativa e bellissimi tutti questi murales.
    Non conosco Modena, ma quando programmerò una visita cercherò di vederli perché fanno proprio al caso mio!

  • maggio 21, 2021, 7:40 pm

    Ecco un ottimo motivo per tornare a Modena!

    È trascorso davvero moltissimo tempo da quando la ho visitata, e ora, c’è più di un motivo per tornare!
    Un grande abbraccio Vale!🙏❤️

  • maggio 23, 2021, 8:33 pm

    Conosco Modena ma non l’avevo mai associata a questo tipo di arte, che mi sta coinvolgendo sempre di più. È un modo di esprimersi che permette a tutti di avvicinarsi gratuitamente all’arte e in modo permanente. Sono vere e proprie opere d’arte alla portata di tutti. Farò presto un giro a Modena.

  • giugno 4, 2021, 10:17 pm

    MI sembra un ottimo modo per scoprire la street art in giro per la città! Oltretutto ho scoperto un nuovo lato di Modena, non l’associavo alla street art!

  • giugno 11, 2021, 6:16 am

    Molto interessante questo itinerario. Di questi artisti conosco solo Exit Enter che negli scorsi anni ha cosparso di omini e cuoricini Firenze. Molto denso di significato “Ad perpetuam rei memoriam”, alla faccia di chi dice che gli street artisti sono solo degli imbratta-muri

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