Una chiacchierata con i Nonni Avventura

Intervista Nonni Avventura

Buongiorno cari lettori, un paio di settimane fa ho avuto il piacere di scambiare qualche chiacchiera con la viaggiatrice Teresa Torsello che insieme al marito Gianni cura il blog Nonni Avventura. Oggi, dunque, vi lascio questa intervista, che mi auguro possa essere di aiuto e d’ispirazione principalmente a tutti coloro che, per l’età avanzata o per qualche problema fisico, sono timorosi di viaggiare. Teresa e Gianni insegnano che, nonostante entrambi abbiano già superato gli “anta” da tempo, l’età non rappresenta assolutamente un limite e sono sempre più curiosi e desiderosi di scoprire parti di mondo vicine e lontane.

Gianni e Teresa a Bora Bora nel 2011

Intervista Nonni Avventura

1. Teresa e Gianni, nella vostra presentazione sul blog dite che avete iniziato a viaggiare quando non eravate “più giovanissimi”. Cosa vi ha spinto ad uscire dall’Italia per scoprire il mondo?

Viaggiare e conoscere il mondo è sempre stato uno dei sogni segreti sia mio che di Gianni. Tutti e due abbiamo sempre letto molto e ci siamo persi in grandi fantasticherie sui tanti posti descritti nei libri. Inoltre, entrambi siamo appassionati di documentari e ne guardiamo a decine, soprattutto quelli sull’Africa e sulla natura. Ma ahimè, tutta una serie di circostanze familiari ed economiche non ci ha permesso di realizzare questi sogni. Poi quando ci siamo messi insieme, abbiamo cominciato con qualche breve vacanza nella vecchia Europa. L’emozione ed il brivido del viaggio, della programmazione e dell’organizzazione hanno cominciato a prenderci la mano… e il passo è stato breve! C’è un mondo intero da scoprire là fuori, perché fermarsi? I nostri viaggi preferiti sono gli on the road interamente organizzati da noi. In generale lavoriamo insieme; scoviamo i posti interessanti da vedere, poi Gianni pianifica l’itinerario e io invece cerco gli alloggi. E come dice il mio gentil consorte, anche in viaggio ci spartiamo le mansioni: Gianni guida (cosa che io odio fare) e io parlo in inglese (lingua che lui conosce pochissimo, non avendola mai studiata). Ad oggi abbiamo visitato una trentina di Paesi, alcuni anche più di una volta, come per esempio gli USA e la Thailandia, ma la nostra voglia di viaggiare non accenna a diminuire. Anzi, la nostra wishlist sembra non accorciarsi mai, continuiamo ad aggiungere nuove mete e nuovi Paesi… ma chissà quanti riusciremo a vederne?

Gianni e Teresa a Yangshuo, in Cina nel 2017

Intervista Nonni Avventura

2. Sono curiosa di conoscere voi e il vostro blog un po’ meglio, quindi mi piacerebbe sapere che tipo di viaggiatori siete e come mai avete deciso di aprire un blog di viaggi

Come dicevo, siamo soprattutto viaggiatori fai da te. Ci piace decidere quello che vogliamo vedere e avere la liberà di cambiare il nostro itinerario quando ne abbiamo voglia. Non amiamo molto i viaggi di gruppo, a meno che non si tratti di viaggiare con un paio di altre persone che magari già conosciamo bene. Purtroppo, non sempre è possibile organizzare ed effettuare un viaggio in autonomia; ci sono delle destinazioni che purtroppo non te lo consentono per vari motivi. In questo caso, cerchiamo di pianificare tutto con qualche agenzia locale; in questo modo siamo comunque noi a scegliere l’itinerario e a decidere cosa vedere e dove andare. L’agenzia deve soltanto esaudire i nostri desideri! Al ritorno da ogni viaggio, abbiamo l’abitudine di guardare e riguardare le foto che abbiamo scattato; e per fermare ulteriormente il ricordo, di solito scrivevo un piccolo diario di viaggio. Bada bene, nessuna ambizione editoriale, solo una cosa a nostro uso e consumo! Poi abbiamo fatto una riflessione: nel programmare ed organizzare i nostri viaggi, spesso prendiamo ispirazione da altri blog di viaggio. Io trovo che essi siano una utilissima fonte di informazioni di prima mano, provenienti da persone che hanno vissuto “sul campo” certe realtà. E allora ci siamo detti: perché non scrivere anche noi un blog di viaggio? Magari riusciamo anche noi a fornire degli spunti di viaggio a chi ne cerca o informazioni utili sulle destinazioni che abbiamo visitato. E così è nato Nonni Avventura! Anche qui lavoriamo in tandem: io scrivo gli articoli, Gianni si occupa delle questioni più tecniche (io ho un rapporto abbastanza conflittuale con la tecnologia); io curo i social e lui è il fotografo ufficiale. Gestire il blog occupa molto del nostro (poco) tempo libero, ma devo dire che stiamo avendo un bel pò di soddisfazioni e questo ci spinge ad andare avanti e a cercare di fare sempre meglio!

A Santa Monica nel 2012

Intervista Nonni Avventura

3. Nella vostra presentazione avete scritto una frase che mi ha colpito molto: “L’età non è un limite se lo spirito è giovane”. Quale è l’obiettivo principale del vostro blog?

Credo che la frase a cui fai riferimento valga più o meno in tutti i campi, non solo per quello che riguarda il viaggiare. Se sei giovane dentro, hai una carica e una energia che ti permettono di fare tutto. Noi non siamo proprio decrepiti, al momento Gianni ha 60 anni e io 58, ma non siamo più neanche di primo pelo! Però tutti e due abbiamo dei problemi di salute di una certa gravità, quindi non ci possiamo permettere alcuni tipi di viaggio o di attività. Non viaggiamo con lo zaino in spalla, non riusciamo a fare trekking estremi, e alcune escursioni che i più giovani fanno in due ore noi le facciamo in 4 o anche di più. Ma questo non lo viviamo come un problema: l’importante è farlo, no? L’unico nostro dispiacere è che probabilmente non vedremo mai alcune destinazioni come il Tibet (che ci affascina da morire) per via dell’altitudine troppo elevata. Ma pazienza… c’è un intero mondo da scoprire, sicuramente vedremo tante altre belle cose, anche se non il Tibet! Va da sè che il nostro blog si rivolge alle persone che hanno la nostra età (o anche oltre) e anche a quei viaggiatori che pensano di non poter più viaggiare a causa di problemi di salute! Se davvero ami viaggiare, lo farai anche malgrado l’età avanzata e i problemi di salute! Il vero viaggiatore non ha limiti!

Al Serengeti National Park in Tanzania nel 2015

Intervista Nonni Avventura

4. Ormai chi ha un blog è quasi “obbligato” ad avere anche qualche social, curandolo quotidianamente. Quale è il vostro rapporto con i principali social quali Facebook e Instagram?

Io, Teresa, ho cominciato ad usare i social tantissimo tempo fa, molto prima che nascesse il nostro blog. Se non ricordo male, mi sono iscritta a Facebook nel 2008, quindi una vita fa! Poi con il tempo ho scoperto altri social quali Instagram e Linkedln. Sono sicuramente un utile supporto per far crescere il blog e per farlo conoscere. Ma anche questo richiede una quantità di tempo incredibile: anche perché io sono abbastanza pignola, mi rendo conto che non è affatto sufficiente mettere lì un link ed andare avanti. Bisogna scrivere una piccola, ma succosa presentazione per interessare e coinvolgere chi legge per invogliarlo ad aprire l’articolo e leggerlo. In ogni caso il mio social favorito è Facebook, forse perché il primo amore non si scorda mai, e neanche il primo social?! Tramite FB ho conosciuto moltissime persone interessanti, tanti viaggiatori incalliti come noi che mi fa piacere frequentare, anche se in maniera del tutto virtuale. Infatti ho creato un gruppo che si chiama Reporter di Viaggio, che conta parecchie migliaia di iscritti e che continuo a gestire insieme ad alcuni fidati collaboratori. Con IG invece ho un rapporto di amore e odio; ho un account, naturalmente, ma non lo trovo così divertente come Facebook e penso che sia meno “utile” ai fini della crescita del blog. Ci sono tantissime foto stupende, ma secondo me la maggior parte sono ritoccate e risentono pesantemente dell’uso di filtri…. insomma, Facebook mi pare più spontaneo e più rispondente alla mia personalità!

5. So che amate molto l’Africa. Cosa vi affascina di questo vasto continente? Raccontatemi almeno tre viaggi in Africa che vi sono rimasti nel cuore e che consigliereste assolutamente

Africa! Sì, la amiamo molto, è una destinazione che per noi ha un fascino potentissimo! Intanto devo puntualizzare che la parte di Africa che ci ha fatto innamorare e dove torniamo sempre volentieri è l’Africa meridionale, quella che va dall’Equatore in giù! Abbiamo visitato anche altri stati, ma non è mai scattata la stessa magia! È difficile spiegare le ragioni che hanno creato questo rapporto tra i nonni Avventura e questo continente meraviglioso. Sono i suoi tramonti infuocati, belli come non se ne vedono da nessuna parte; i suoi parchi e la sua natura selvaggia e incontaminata; i suoi ritmi di vita molto più lenti e rilassati dei nostri; la gente sempre cordiale, sorridente ed ospitale; la sua musica che ti prende il cuore con i suoi ritmi…. ti bastano come ragioni? Credo che tutto questo si possa riassumere in un’espressione sola: mal d’Africa. Ci siamo innamorati di questo grande continente nel 2008, quando siamo stati una settimana a Zanzibar e da allora abbiamo deciso di tornare in Africa almeno una volta l’anno, scoprendo sempre Paesi nuovi.

Le tre destinazioni che mi sento di consigliare sono la Namibia, la Tanzania e il Botswana. Sono Paesi diversi tra di loro, ma tutti ugualmente affascinanti. La Namibia offre grandi deserti e oceani tempestosi, spettacolari panorami che mi hanno ricordato molto alcuni scenari degli stati americani dell’Ovest! La Tanzania è famosa per i suoi parchi, il Serengeti e Ngorongoro, che noi abbiamo avuto la fortuna di visitare durante il periodo della Grande Migrazione ed è stata un’esperienza unica. Infine il Botswana, l’ultimo dei Paesi che abbiamo visitato. Direi che ha superato tutte le nostre più rosee aspettative; anche qui abbiamo trovato scenari naturali mozzafiato, abbiamo ammirato tantissimi animali… insomma, una destinazione imperdibile dove sono sicura che torneremo!

In Namibia nel 2018

Intervista Nonni Avventura

In Botswana, nell’estate del 2019

Intervista Nonni Avventura

6. Avventure e disavventure in viaggio: raccontatemi un aneddoto o una disavventura che vi è successa durante uno dei vostri tanti viaggi. Avete mai avuto la percezione che qualcuno volesse approfittarsi di voi mentre vi trovavate in vacanza?

Fortunatamente, non ci siamo mai trovati in situazioni gravi in viaggio. Magari qualche volo in forte ritardo, un paio di problemi di salute come potrebbero capitare a tutti, ma niente che meriti di essere segnalato. E incrociamo le dita che sia sempre così anche nei prossimi viaggi… Quanto alla spiacevole percezione di sentirsi truffati o in pericolo, devo dire che l’ho provata entrambe le volte che siamo stati in Kenya. È un Paese bellissimo, che ha tutto da guadagnare dal turismo; purtroppo, però, i turisti vengono visti come persone da “spremere”, con mezzi non sempre leciti e non troppo etici.  Ho sentito io stessa il personale di un resort dove alloggiavamo usare l’espressione “i bancomat” parlando degli ospiti. Ti garantisco che non è stato affatto piacevole… da quel momento ogni tipo di attenzione l’ho vissuta come falsa e intesa solo ad ottenere mance o regali.

7. Qual’è un viaggio che sognate da tempo?

Questa è una nota molto dolente! E’ da secoli che sognamo un on the road in Argentina e Patagonia. Ma non siamo ancora riusciti a realizzarlo a causa degli impegni lavorativi. Le stagioni in Patagonia sono invertite rispetto alle nostre, quindi per evitare di patire troppo il freddo bisognerebbe andarci durante il nostro inverno e purtroppo in quel periodo non siamo liberi di muoverci solamente per un paio di settimane durante le vacanze natalizie. Non ci resta, quindi, che tenere il nostro sogno ancora nel cassetto fino a che non saremo in pensione. E per fortuna non manca moltissimo… tanto la Patagonia non scappa! E nel frattempo ci consoliamo visitando altre destinazioni!

8. Tre consigli che vi sentite di dare ad altri “nonni” che casomai, forse per il peso dell’età, sono un po’ timorosi di affrontare un viaggio:

Devo dire che i Nonni Avventura, ossia i viaggiatori over 60, sono sempre di più. Credo che siano pochi quelli che hanno bisogno di una spinta e di incoraggiamento, ma a quelli che sentono il peso dell’età e hanno qualche esitazione, posso dire che viaggiare mantiene giovani sia fuori che dentro, apre nuovi orizzonti culturali e in parole povere fa sentire più “Avventura” che “Nonni”. L’unico consiglio che mi sento di dare è quello di valutare bene le destinazioni in base ai vostri “acciacchi”, di prendervela comoda in certe attività, e soprattutto di stipulare una buona assicurazione di viaggio che vi tuteli in qualunque situazione.
E poi fate come noi, partite, andate, viaggiate!

Nella città di Yogyakarta in Indonesia nel 2017

Intervista Nonni Avventura

In Sri Lanka nel 2015

Intervista Nonni Avventura

È stato un piacere per me conoscere virtualmente Teresa e Gianni, scambiare qualche chiacchiera con loro e ospitarli qui sul mio blog. Una coppia di viaggiatori molto affiatata da cui non posso far altro che prendere spunto. Grazie.

Valentina

19 thoughts on “Una chiacchierata con i Nonni Avventura

  • dicembre 15, 2019, 1:24 pm

    Un caloroso grazie per lo spazio che hai voluto dedicare ai Nonni Avventura!

  • dicembre 16, 2019, 8:54 am

    Seguo il loro bellissimo blog e il loro gruppo da cui spesso prendo spunto anche se sono un poco più vecchietto di loro (73) e sottoscrivo tutto, per viaggiare e muoversi per il mondo basta averne voglia, il modo si trova sempre, lo posso testimoniare con i miei 111 paesi visitati.

    • dicembre 16, 2019, 12:25 pm

      Complimenti, 111 paesi sono veramente tanti, io spero di arrivare a quel traguardo e magari superarlo!

  • dicembre 17, 2019, 10:21 am

    Voglio invecchiare cosi, pianificando viaggi, vivendo esperienze e preparando valige 🙂 E’ una delle cose che mi auguro davvero di poter fare nella vita!

  • dicembre 17, 2019, 12:11 pm

    E’ bellissimo leggere dell’entusiasmo di Teresa e Gianni. I viaggi pensati, studiati e desiderati sono i più belli perchè iniziano molto prima di partire.

  • dicembre 17, 2019, 12:35 pm

    Bellissimo! Che sogno invecchiare come loro e non smetter di viaggiare mai…

  • dicembre 17, 2019, 6:42 pm

    Queste sono il genere di persone che ammiro tantissimo! Persone cariche di vita, che apprezzano quello che hanno e non smettono mai di imparare (perché sono convinta che chi viaggia è perché ha fame di conoscenza), mi ha fatto molto piacere leggere quest’intervista!

  • dicembre 17, 2019, 7:48 pm

    Io e Raffaella siamo fan di Teresa e di Gianni!!
    Che bello viaggiare come loro! Anche noi siamo viaggiatrici fai da te e i post di nonni avventura sono di grande ispirazione!

    • dicembre 17, 2019, 9:10 pm

      Grazie ragazze, sono lieta che siate mie Followers e che vi piacciano i miei articoli ❤️

  • dicembre 18, 2019, 4:24 pm

    I nonni avventura mi ricordano immensamente i miei genitori, sempre in giro per il mondo.

  • dicembre 18, 2019, 4:54 pm

    È bellissimo lo spirito di questi due nonni che ammiro tanto,Viaggiare non ha età e fanno bene a scoprire il mondo insieme

    • Anonimo
      gennaio 21, 2020, 10:18 am

      Grazie mille, Julia… noi ci auguriamo di continuare così ancora per molto! Seguici nelle nostre prossime avventure!

  • dicembre 27, 2019, 8:17 pm

    Ma siete giovanissimi altro che decrepiti!!! Io vi seguo molto, e vi ammiro. Viaggiare è uno stato d’animo, e non dipende certo dall’età anagrafica. Andate avanti così ragazzi, perché siete un esempio magnifico da seguire!

  • gennaio 17, 2020, 8:43 pm

    Seguo i Nonni Avventura e il loro blog. Mi ha fatto molto piacere conoscerli un po’ meglio e spero di riuscire a farlo personalmente. Prima o poi.

  • gennaio 21, 2020, 9:29 am

    Non conoscevo i Nonni Avventura e sono rimasta piacevolmente sorpresa. Hanno un grande spirito, quello dei veri viaggiatori

  • gennaio 24, 2020, 8:55 am

    Conoscevo i Nonni Avventura di nome attraverso il gruppo di Reporter in Viaggio e appena ho letto il titolo sono stata subito spinta dalla curiosità! Credo che siano un esempio da seguire, davvero complimenti!

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