Alla scoperta di Ortona e delle sue spiagge

Castello aragonese di ortona

Cosa vedere a Ortona in un giorno

Trascorro da anni parte delle vacanze estive in Abruzzo, precisamente a Pescara, essendo mia mamma originaria di questa città, e solamente il weekend scorso ho visitato per la prima volta la cittadina di Ortona e le sue belle spiagge. Nel post di oggi, come indica il titolo, vi parlerò proprio di questo comune, distante una ventina di km da Pescara, e di alcune delle sue più belle spiagge.

Il Castello aragonese

Ortona vanta una storia millenaria: è stata dominata, infatti, prima dai romani, poi dai bizantini, dai longobardi e in seguito dai normanni. Durante il XV secolo, vale a dire quando la cittadina era sotto il dominio aragonese, Alfonso I d’Aragona fece costruire un castello affacciato sul mar Adriatico con lo scopo di proteggere il porto, il più importante, ancora oggi, di tutto l’Abruzzo. Il Castello svolse questa funzione difensiva solamente per un paio di secoli, infatti, nel corso del XVII secolo venne acquistato da una nobile famiglia che lo trasformò in una residenza signorile. Successivamente venne usato come polveriera e nel 1943 venne colpito e quindi danneggiato dai bombardamenti tedeschi. Il castello, poi, venne ulteriormente distrutto da una frana nel 1946. Dopo più di mezzo secolo di abbandono, nel 2000 il castello è stato ristrutturato e oggigiorno è possibile visitarlo.

Imprescindibile, quindi, una visita al Castello aragonese, attrazione turistica principale di Ortona. L’accesso al castello è libero ed è aperto tutti i giorni dell’anno dalle 8:30 alle 23:00. All’interno del castello vi è poco e niente – non immaginatevi pareti affrescate o stanze adibite a sale espositive – ma la vista che si ammira da qui è davvero incredibile!

Castello di Ortona

Castello di Ortona

Castello di Ortona

Castello di Ortona

Castello di Ortona

L’interno del Castello aragonese

Castello di Ortona

Castello di Ortona

Castello di Ortona

Il porto di Ortona fotografato dal Castello aragonese

Il porto di Ortona

Castello di Ortona

Cosa vedere a Ortona

Il centro storico di Ortona

Terminata la breve visita al Castello aragonese, ho passeggiato per le vie del centro storico di Ortona, dove vi sono solamente un paio di bar, di ristoranti e di osterie. I palazzi ristrutturati contrastano con le abitazioni ormai abbandonate da anni e proprio questo contrasto mi ha fatto riflettere sul futuro dei comuni italiani. Nei piccoli comuni in provincia della mia città, Modena, ancora non ho notato questo “abbandono”, ma qui in Abruzzo, più di una volta, visitando soprattutto alcuni comuni dell’entroterra, mi sono accorta immediatamente di questa trascuratezza e desolazione. Non fraintendetemi, la cittadina di Ortona è stata una piacevole scoperta e sono molto contenta di averla visitata e consiglio a voi di vederla e di conoscerla, ma spesso rifletto sull’imminente futuro di alcuni borghi italiani, dove vivono ormai solo persone anziane… inevitabilmente presto scompariranno e con loro si perderanno quasi sicuramente anche gli interessanti patrimoni artistico-culturali… forse Ortona, nonostante un discreto numero di case abbandonate, continuerà a “vivere” grazie al turismo… me lo auguro!

Cosa vedere a Ortona

Cosa vedere a Ortona

Cosa vedere a Ortona

Cosa vedere a Ortona

Cosa vedere a Ortona

La Basilica di San Tommaso Apostolo

In pieno centro storico si trova la Basilica di San Tommaso Apostolo al cui interno sono custodite le reliquie del santo, uno dei dodici apostoli di Gesù. Con molto probabilità la costruzione della basilica risale all’inizio del XII secolo e custodisce le ossa dell’apostolo da più di 700 anni, precisamente dal 6 settembre del 1258, quando queste arrivarono ad Ortona dall’India, dove l’apostolo si era recato nel I secolo per diffondere il Vangelo.

La basilica, distrutta durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale – in quegli anni le reliquie del santo furono spostate presso la casa dell’allora parroco della cittadina – è stata poi ricostruita nel dopoguerra e riaperta ai fedeli nel 1949.

Cosa vedere a Ortona

La pietra tombale di San Tommaso su cui si legge in caratteri greci o osios thomas”, vale a dire San Tommaso, e dove vi è raffigurato un uomo con barba, nimbato e benedicente, quindi un santo. Questa lapide tombale risale al III-IV secolo e proviene dall’isola greca di Chio

Cosa vedere a Ortona

La Passeggiata Orientale

Altra tappa imperdibile se vi trovate a Ortona è la Passeggiata Orientale, ricostruita anch’essa come la basilica e come quasi tutta la cittadina nel dopoguerra in seguito ai bombardamenti del ’43. Percorrendola rimarrete sicuramente incantati dal panorama che vi si presenterà davanti! Io sono rimasta piacevolmente colpita nell’ammirare l’intenso color blu del mare in perfetta sintonia con il verde degli alberi e l’azzurro del cielo. Colori meravigliosi che mi ricordano che l’estate, nonostante siamo già a fine agosto, non è ancora terminata e che è bene godersi queste ultime giornate calde all’aria aperta!

Passeggiata Orientale, Ortona

Passeggiata Orientale, Ortona

Passeggiata Orientale, Ortona

Ortona, cosa vedere

Le spiagge di Ortona

La cittadina di Ortona merita di essere visitata anche per le sue bellissime spiagge. Non credevo, ma anche l’Abruzzo offre spiagge davvero interessanti che non hanno nulla a che vedere con le vaste spiagge piene di stabilimenti che caratterizzano la zona di Pescara. Le spiagge di Ortona, infatti, sono di dimensioni molto più ridotte e spesso al posto della sabbia vi sono dei sassolini, per questo l’acqua è estremamente limpida.

La spiaggia di Ortona, molto vicina al porto, ma non per questo contraddistinta da un’acqua poco limpida, si trova sotto al Castello aragonese.

Le spiagge di Ortona

Le spiagge di Ortona

Il mio consiglio, però, è di non fermarsi in questa spiaggia, ma di scoprire le bellissime spiagge che si trovano sia a nord che a sud di Ortona. Importante, dunque, è spostarsi con l’auto: sono stata a Lido Riccio, dove vi sono un paio di stabilimenti, ideale, quindi, per le famiglie, infatti vi è anche un parco giochi per i bambini. L’acqua è cristallina e la sabbia è dorata.

Lido Riccio, Ortona

Spiaggia di Ortona

Spiagge di Ortona

Lasciato Lido Riccio, mi sono diretta a Punta Ferruccio, distante neanche 5 minuti di auto dalla spiaggia precedente. Questa seconda spiaggia, e le immagini lo dimostreranno, appare molto più selvaggia e quindi molto meno turistica rispetto alla prima. Innanzitutto per raggiungere Punta Ferruccio occorre camminare per una quindicina di minuti lungo un sentiero di ghiaia e sassi, quindi una camminata poco indicata per coloro che hanno problemi motori o per le famiglie con bambini piccoli e quindi passeggini.

La spiaggia, dove vi sono sia sassi che sabbia, è semplicemente meravigliosa! Quel giorno eravamo (io e i miei genitori) quasi gli unici bagnanti e ci siamo goduti la pace del luogo lontani dal turismo di massa.

Lido Ferruccio, Ortona

Mare di Ortona

Spiagge di Ortona

Proseguendo verso sud, poco distante da Punta Ferruccio, si trovano i famosi Ripari di Giobbe, un’altra spiaggia del comune di Ortona che merita sicuramente di essere vista. Anche qui l’acqua limpida fa da protagonista ed è impossibile rinunciare a una bella nuotata. Per raggiungere i Ripari di Giobbe occorre scendere una lunga scalinata in mezzo alla natura… la fatica è tanta, ma la bella vista e la piacevole acqua ripagano gli sforzi. In spiaggia si trova uno stabilimento, quindi è un lido molto indicato per le famiglie.

Ripari di Giobbe, Ortona

Ripari di Giobbe, Ortona

Se vi recate ad Ortona non potete non assaggiare il vino tipico della zona, vale a dire il Montepulciano d’Abruzzo. Non essendo amante dei vini rossi, mi sono limitata ad ammirare i vigneti che si trovano vicino a Punta Ferruccio.

Vigneti di Ortona

Vigneti di Ortona

Cani in spiaggia a Ortona

Viaggiare con gli animali (principalmente cani e gatti) crea purtroppo dei “problemi” o meglio implica delle rinunce. I cani, nella maggior parte delle spiagge italiane, non possono entrare e questo indubbiamente limita i turisti che viaggiano con gli amici a quattro zampe. Quando frequento le spiagge di Pescara, lascio i miei due cani qualche ora a casa, ma quando intraprendo qualche gita giornaliera in giro per l’Abruzzo sono solita portarmi Charlie (qui in foto) e Leo. In queste meravigliose spiagge di Ortona, come è immaginabile, i cani non possono entrare (le motivazioni sono per me discutibili, ma da un lato potrei comprendere coloro che vedono il cane come un essere pericoloso e poco igienico… voglio però ricordare che un comportamento inadatto da parte del cane dipende molto dall’educazione del padrone).

Charlie e Leo sono venuti con me solo a Punta Ferruccio, dove non c’erano turisti. Nelle spiagge di Lido Riccio e dei Ripari di Giobbe, infatti, sono rimasti con mio padre che ha rinunciato a scendere in spiaggia!

Charlie nella spiaggia di Punta Ferruccio

Cani in spiaggia, Ortona

Vi auguro una buona giornata! Io mi godo questi ultimi giorni al mare prima di riprendere a lavorare!

Un abbraccio,

Valentina

12 thoughts on “Alla scoperta di Ortona e delle sue spiagge

  • agosto 28, 2019, 10:22 am

    Questo articolo è un sogno ad occhi aperti! 😍 Bellissime foto, non ho mai visitato l’Abruzzo per la verità ma ora non vedo l’ora di andarci!!!

  • agosto 28, 2019, 4:26 pm

    Ho visitato Ortona proprio un mesetto fa, acocmpagnavo mia cugina per un concerto gratuito nella sua piazza. Mentre lei era in fila con le amiche, io ho avuto l’opportunità di girare ed ho visitato tutte le cose che hai descritto tu, tranne le spiagge che ho visto da lontano ed ho ammirato il colore magnifico del mare. Io sono decisamente contro il divieto dei cani in spiaggia, se è per una questione di pulizia conosco mille persone che sporcano molto più di un cane o bambini che sono molto più fastidiosi. In entrambi i casi è colpa del proprietario/genitore ma solo ai cani viene vietato l’accesso.
    Scusa il commento un po’ polemico ma queste contraddizioni mi fanno sempre riflettere molto 🙂
    PS: foto bellissime!

    • agosto 30, 2019, 7:32 am

      Grazie Ilaria per questo tuo commento!! Non credo che tu sia stata polemica, anzi, hai giustamente espresso la tua opinione, che condivido! Chissà se in futuro ci saranno più spiagge dog-friendly 🙂

  • agosto 29, 2019, 6:09 am

    L’Abruzzo è una regione che conosco troppo poco e mi dispiace molto. Devo sicuramente organizzarmi e rimediare.

    • agosto 30, 2019, 7:33 am

      Brava Giovy, è una regione bellissima in qualsiasi stagione dell’anno e offre un gran numero di attività (sia al mare che in montagna) e molte attrazioni turistiche che sicuramente meritano di essere visitate!!

  • agosto 29, 2019, 12:06 pm

    Cerco di andare spesso (relativamente, dai) in Abruzzo perché molte delle mie amiche vivono lì e amano portarmi a esplorare nuovi posti. A Ortona non sono ancora stata e ora mi sa che la faccio slittare in cima alla lista! Comunque solo tu puoi visitare un antico castello su quei tacchi e avere sempre l’aria splendida nelle foto! 😀

    • agosto 30, 2019, 7:34 am

      Brava Lucy, vedrai che Ortona non ti deluderà (poi fammi sapere quando la visiterai). Ahah i tacchi sono proprio la mia passione e difficilmente li sostituisco con un paio di scarpe più comode, ma con me avevo anche le infradito e le all star, infatti poi per andare in spiaggia ho indossato le flip flop 😉

  • agosto 30, 2019, 8:04 am

    Non ci sono mai stata, devo assolutamente rimediare! Il mare è sicuramente bellissimo, ma quello che mi attrae di più è il Castello e il centro storico da esplorare. Mi hai dato una bella idea, grazie <3

  • agosto 30, 2019, 3:05 pm

    I cani non possono entrare? E io diserto! O con me o niente… Il centro storico da davvero l’idea di essere un pò disabitato, ma condivido l’incanto per il Castello Aragonese. E’ identico a quello che abbiamo qui a Gaeta, quindi posso immaginare sia la bellezza degli interni, che la vista mozzafiato dai bastioni!

  • agosto 30, 2019, 5:38 pm

    E io che pensavo all’Abruzzo solo come arrosticini, neve e montagne… hai capito quante chicche ci sono da scoprire!

  • settembre 9, 2019, 8:10 pm

    wow che spettacolo come me vedo sei amante delle fotografie che posti stupendi ci vogliono davvero 100 vite per visitare ogni luogo della nostra bella Italia

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