Visita alle Salse di Nirano

Salse di Nirano

Le Salse di Nirano: i “vulcani” dell’Emilia

Con il post di oggi non andiamo lontano infatti rimaniamo in Italia e per di più nella mia regione, l’Emilia Romagna, una terra famosa per i suoi prodotti, quali il Parmigiano Reggiano e l’Aceto Balsamico di Modena, ma anche per le sue città eleganti, per le sue aziende automobilistiche e per i suoi numerosi paesaggi che regalano scenari meravigliosi in qualsiasi stagione dell’anno. In questo articolo vi parlo delle Salse di Nirano, una Riserva Naturale che si trova nel territorio comunale di Fiorano, in provincia di Modena.

Vivo alle porte di questo grande parco, per cui spesso, soprattutto nei weekend, approfitto delle belle giornate per fare delle piacevoli passeggiate lungo i percorsi naturalistici che portano alle Salse. La prima domenica di ottobre ho partecipato a una visita guidata gratuita molto interessante: un biologo reggiano, infatti, ha spiegato cosa sono queste Salse e oggi ve ne parlo in questo articolo.

Estate 2017, visitando le Salse di Nirano con una mia cara amica

Visita alle Salse di Nirano

Come arrivare alla Riserva Naturale delle Salse di Nirano

Dall’autostrada A1, potete uscire sia a Modena Sud che a Modena Nord: se uscite a Modena Sud dovrete seguire le indicazioni per Maranello e poi per Spezzano, una frazione di Fiorano Modenese, mentre se uscite a Modena Nord dovrete seguire le indicazioni per Sassuolo e poi per Fiorano, quindi per Spezzano. Un volta arrivati a Spezzano, seguite le indicazioni per la Riserva Naturale delle Salse di Nirano e parcheggiate l’auto nell’ampio parcheggio al cui centro vi è un vecchio tronco. Da lì poi si prosegue a piedi per il Sentiero della Libellula che in pochi minuti vi porta alle famose Salse. Riconosco che non sono molto brava nel fornire le indicazioni stradali per cui vi consiglio di impostare sul navigatore la via dell’Ecomuseo Ca’ Rossa, un’antica casa ristruttura che ospita oggigiorno mostre didattiche: Via Rio Salse II° Tronco 2, Nirano – Fiorano Modenese.

Il paesaggio della Riserva

Riserva naturale Salse di Nirano

Lungo il Sentiero della Libellula inaugurato l’aprile scorso

sentiero Salse di Nirano

sentiero Salse di Nirano

Che cosa sono le Salse di Nirano

Poco conosciute persino dagli emiliani, le Salse di Nirano sono le protagoniste di questa Riserva Naturale che si impegna a promuovere e allo stesso tempo a proteggere un fenomeno geologico alquanto raro. Quando si parla di salse si fa riferimento a delle sorgenti di acqua fangosa e salata (chiamate “salse” per l’alto contenuto di sale presente nell’acqua del sottosuolo) a forma di cono simili a dei vulcani. Nonostante l’accostamento salsa-vulcano possa risultare scontato, in realtà le salse, oltre all’aspetto esteriore, condividono ben poco con i fenomeni vulcanici. Innanzitutto le salse, a differenza dei vulcani, non sono collegate al magma; la “lava” emessa, poi, è fredda e non incandescente. Soprannominate comunque “vulcani di fango”, la loro formazione è dovuta all’acqua salata del sottosuolo che viene sospinta verso l’alto dagli idrocarburi gassosi e liquidi. Si tratta di fenomeni geologici rari, ma non unici dell’Emilia Romagna. In Italia, infatti, sono presenti in molte regioni: in Sicilia, per esempio, vengono chiamati “maccaluba”  (termina di origine araba che significa “sottosopra”) ed è propio su quest’isola che si registra un elevato numero di vulcani di fango tutt’oggi attivi. Il fenomeno dei vulcani di fango è molto presente anche in Asia, infatti si registrano simili formazioni coniche che emettono fango in India, nelle Filippine, in Iran e a pochi km da Baku, la capitale dell’Azerbaigian.

Salse di Nirano

Nella Riserva Naturale delle Salse di Nirano si contano più di 10 salse, molte delle quali presentano la classica forma a cono. Altre, invece, si presentano come pozzanghere e prendono il nome di “polle”. Per quanto riguarda l’attività di questi “vulcani di fango” si può riassumere che sono tutti attivi e presentano tranquille ed innocue emissioni tutti i giorni. Questi lunghi periodi di quiescenza vengono interrotti da violenti e brevi periodi eruttivi, spesso relazionati con le scosse di terremoto. Dopo le scosse avvenute in Emilia nel maggio 2012, infatti, sono sorte nuove salse tutt’oggi attive.

Salse di Nirano

Salse di Nirano

Salsa di Nirano

Riserva Salse di Nirano

Le polle, dalla forma circolare, ricordano le pozzanghere. A differenza di quest’ultime, però, sono profonde, per questo sono tutte recintate

Salse di Nirano

La polla nata in seguito al terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna nel maggio 2012

Salse di Nirano

Salse di Nirano

Salse di Nirano

Salse di Nirano

Salse di Nirano

Salse di Nirano

Salse di Nirano

É vietato oltrepassare i recinti che circondano le salse, ma è possibile toccare il fango che fuoriesce. Fino agli anni ’70 questo fango veniva utilizzato presso le Terme della Salvarola in provincia di Modena per maschere di bellezza. Oggigiorno questo fango, costituito principalmente da bolle di metano e da petrolio, può essere usato solo per ricerche scientifiche.

Salse di Nirano

Salse di Nirano

Salse di Nirano

Concludo questo post lasciandovi i prossimi eventi organizzati nella Riserva:

  • Domenica 21 ottobre 2018: La via dei Vulcani di fango con il CAI di Sassuolo. L’escursione inizia alle 8:30, dura circa 4h e costa 8€. Per info e prenotazioni contattate sassuolo@cai.it
  • Domenica 28 ottobre 2018: Zafferano! Alle 15:00 a Ca’ Rossa verranno spiegate le proprietà dello zafferano. L’ingresso è gratuito, ma è consigliato chiamare Paolo Callegari per prenotare la visita 346 5141818
  • Mercoledì 31 ottobre 2018: Halloween e la notte delle streghe, un evento pensato principalmente per i bambini in cui verranno organizzate cacce al tesoro e sfilate in maschera. Per maggiori info potete contattare salse.nirano@fiorano.it

Vi auguro una buona giornata!!

Con affetto,

Valentina

10 thoughts on “Visita alle Salse di Nirano

  • Raffi
    ottobre 18, 2018, 9:41 pm

    Che bello questo post. Ho imparato una cosa nuova che non conoscevo proprio e di cui non avevo mai sentito parlare prima. Grazie

  • anna di
    ottobre 24, 2018, 1:55 am

    Che forte questa zona, pur conoscendo l’EMilia non ne avevo mai sentito parlare. Questo è un posto dove mi troverei bene, le riserve naturali! Incredibili poi questi piccoli vulcani, quanto c’è da scoprire nella nostra italia

    • ottobre 24, 2018, 9:28 am

      Le Salse di Nirano sono poco conosciute. Ti consiglio di visitarle una di queste domenica, quando ancora non fa troppo freddo, così puoi approfittare di fare belle passeggiate per i boschi.

  • novembre 2, 2018, 7:17 am

    Questo articolo mi e’ piaciuto moltissimo!Come il blog del resto!Brava, bel lavoro!!Io sono romagnola e non sapevo l’esistenza di questo parco davvero particolare!!!Grazie!

    • novembre 2, 2018, 9:10 am

      Grazie! Ti consiglio di visitare questa Riserva soprattutto in primavera! Un abbraccio

  • novembre 2, 2018, 9:04 pm

    Ma dai, pensa che anch’io sono dell’Emilia Romagna ma non avevo mai sentito parlare di questo luogo così particolare! Lo inserisco nella lista delle mie future gite domenicali!

    • novembre 3, 2018, 9:25 am

      In pochi lo conoscono… una bella riserva naturale che merita sicuramente una visita!

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