La mostra di Arte Sella

Uno dei miei posti preferiti è senza dubbio la montagna. La adoro in qualsiasi stagione: in inverno, quando per le strade si respira l’aria natalizia e le cime si ricoprono di neve; in primavera, quando le giornate si allungano e gli alberi incominciano a fiorire; in estate, per poter fare lunghe camminate fra i boschi; e in autunno, quando si può ammirare il meraviglioso foliage. Grazie a una mia cara amica che tempo fa mi aveva parlato di Arte Sella, una mostra un po’ particolare immersa nei boschi di Borgo Valsugana, in provincia di Trento, convinco la mia famiglia a trascorrere una calda giornata autunnale in Trentino.

In poco più di due ore raggiungiamo il lago di Caldonazzo, un bacino d’acqua tranquillo in cui si riflettono le basse montagne circostanti. Dato il panorama suggestivo, decidiamo di fare una breve camminata sul lungolago e io ne approfitto per scattare varie foto.

Nel primo pomeriggio, dopo un piacevole picnic nel bosco, iniziamo la visita di Arte Sella. Come ho accennato all’inizio del post, si tratta di una mostra, nello specifico di arte contemporanea, immersa nel bosco. Vi sono due aree espositive: una a pagamento (7 €), e una gratuita. Percorrendo a piedi entrambi i percorsi, si ammirano interessanti opere d’arte realizzate esclusivamente con materiali naturali, quali legno, foglie e pietre. Protagonista della mostra, infatti, è la natura, in cui l’arte si è fusa, creando con essa un connubio perfetto. Il risultato è una mostra a cielo aperto che ospita numerose opere singolari, quasi surreali. I colori degli alberi, poi, rendono ancora più suggestiva la passeggiata fra queste opere d’arte.

Di seguito, vi mostro alcune delle tante foto scattate

Lungo il percorso gratuito

Dentro l’area espositiva a pagamento

Il terzo paradiso

La  mia opera preferita

Info utili:

  • Arte Sella è aperta tutto l’anno: nei mesi invernali dalle 10:00 alle 17:00, in primavera e nel mese di ottobre dalle 10:00 alle 18:00, mentre in estate dalle 10:00 alle 19:00. Ogni stagione regala un paesaggio unico e meraviglioso. Credo che l’autunno, però, sia il periodo migliore, in quanto il colorato sfondo degli alberi rende le opere ancora più belle e interessanti.
  • Il percorso a pagamento dura circa un’ora, mentre quello gratuito due.
  • I cani, ovviamente tenuti al guinzaglio, sono i benvenuti.

Prima di rientrare a casa,  ci rilassiamo sul prato del lago di Levico, molto più turistico, e a mio parere meno caratteristico, rispetto al lago di Caldonazzo.

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