20 foto che vi invoglieranno a visitare il Marocco

“In Marocco è possibile vedere l’Oceano Atlantico e il Mar Mediterraneo nello stesso momento”

Tahar Ben Jelloun, scrittore marocchino

 

Ho già scritto vari posts sul Marocco e oggi, riguardando alcune vecchie foto, ho pensato di selezionarne 20 credendo che vi possano invogliare a visitare questa terra meravigliosa. Prima di mostrarvi le foto, però, approfitto di questo post per rispondere ad alcune domande. Domande che spesso mi sono posta anche io prima di intraprendere un viaggio in questa terra africana:

  1. Il Marocco è una meta “sicura”?

        Questo paese, situato nell’Africa nord-occidentale, purtroppo compare spesso nella lista delle mete sconsigliate dalla Farnesina. Oggigiorno, tra attentati terroristici, tensioni politiche e calamità naturali i cosiddetti paesi “da evitare” ahimè sono tanti. Per quanto riguarda nello specifico il caso del Marocco attualmente visitarlo non è particolarmente rischioso, soprattutto se si viaggia con un tour organizzato. Sono stata in Marocco tre volte (nell’estate 2011, nell’inverno 2014 e nella primavera 2017) e tutte e tre le volte sono andata con un viaggio organizzato. Ci sono posti appunto come il Marocco, l’Egitto, la Giordania o la Turchia che ora come ora mi sentirei sicura di visitare solo accompagnata da una brava guida. Il mio consiglio, quindi, è quello di pianificare un viaggio in Marocco affidandovi a un tour ben organizzato. Vi sono differenti tipologie di viaggi organizzati: quelli di gruppo e quelli individuali, creati su misura secondo le esigenze del cliente.

     2.  Qual’è il periodo migliore per visitare il Marocco?

     Un altro mio spassionato consiglio è quello di recarvi in questo paese in autunno o in primavera, quando le temperature sono miti (minime sui 12°C e massime sui 25°C). Gli inverni in Marocco non sono freddi, quindi anche i mesi invernali sono abbastanza consigliati (le temperature minime, infatti, si aggirano sui 9°C), ma vi ricordo di portarvi capi pesanti, soprattutto se avete in programma di trascorrere una notte nel deserto in tenda: l’escursione termica, infatti, è notevole. Per quanto riguarda l’estate, invece, non credo che sia un buon periodo dal momento che le temperature possono tranquillamente raggiungere i 40°C. Considerate poi che in paesi come il Marocco è consigliato indossare capi coprenti, quindi, anche se il caldo diventa insopportabile, occorre avere le spalle e le gambe coperte: niente shorts, minigonne e t-shirst con spalline.

     3.  Occorre un visto?

       Non occorre nessun visto per i cittadini italiani per soggiorni inferiori ai 90 giorni. Si entra, infatti, in Marocco con il solo passaporto in corso di validità.

E ora le foto che, riguardandole, mi invogliano a prenotare un altro viaggio in questa terra ricca di storia, di cultura e di paesaggi meravigliosi:

Alba nel deserto del Sahara, una delle esperienze più emozionanti

In groppa ai cammelli, un’altra esperienza che sicuramente merita

L’Oceano Atlantico visto dall’entrata della Grotta d’Ercole, vicino Tangeri

L’architettura marocchina rappresenta un altro buon motivo per visitare il paese. Le moschee e le mederse, edifici adiacenti alle moschee in cui si insegnava teologia, sono decorate con varie tessere colorate (zellige) che formano magnifici mosaici, iscrizioni e decorazioni “a muqarnas”.

Scatti di Assilah, cittadina affacciata sull’Oceano Atlantico. Un paese di case bianche le cui porte e finestre sono state colorate di verde, di blu e di rosa. “Perdermi” nei suoi vicoli mi ha permesso di vedere da vicino come vivono gli abitanti autoctoni, molto rispettosi e gentili con i turisti.

Chefchaouen, la città blu. Questa località immersa fra le montagne nella parte settentrionale del Marocco è diventata una delle mete predilette dai turisti, attirati dalle tonalità di blu con cui sono state pitturate le pareti delle case e delle strade, che oggigiorno sono diventate un perfetto sfondo per scattare foto ricordo. Viene spontaneo chiedersi perché sia stato scelto proprio questo colore: il blu funziona come repellente per gli insetti, una scelta, quindi, tutt’altro che estetica, ma principalmente pratica.

Del Marocco mi hanno stupito i mercati: sia lungo i vicoli più appartati che nelle caotiche strade di città si trovano banconi e carretti su cui sono esposti pane, dolci, carne e verdura. In Marocco le norme sull’igiene sono quasi inesistenti e io da italiana mi sono “scioccata” nel vedere la carne appoggiata direttamente su un tavolo senza nessun tipo di protezione. Come si dice spesso “paese che vai, usanza che trovi”.

Un’altra esperienza che non dimenticherò mai: avere un serpente attorno al collo (da provare almeno una volta)

E ovviamente un altro buon motivo per andare in Marocco è per la sua cucina, una delle più buone che abbia mai assaggiato. Piatto tipico marocchino è il tajine, un ricco piatto a base di carne stufata, verdure e legumi. Qui in foto, invece, potete vedere un semplice, ma sostanzioso piatto a base di verdure in salsa di pomodoro accompagnate con del riso.

Si conclude qui questo post sul Marocco. Spero che le foto vi abbiano incuriosito a visitare questa terra distante poche ore di volo dall’Italia.

Ci vedremo a settembre con nuovi posts!! Intano vi auguro una buona domenica!!!

Valentina

2 thoughts on “20 foto che vi invoglieranno a visitare il Marocco

  • gennaio 4, 2019, 4:55 pm

    Complimenti bellissime foto che mi hanno invogliato ancora di più a visitare questo paese! Sono davvero tanti anni che ce l’ho in lista…

    • gennaio 5, 2019, 1:58 pm

      Grazie mille Silvia, il Marocco è una terra dal fascino unico!

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