Primo viaggio di coppia

Viaggio di coppia

Ogni anno porta con sé qualche cambiamento – presto vi parlerò della novità del 2020, un anno che si prospetta già ricco ed impegnativo – e sicuramente mi ricorderò di questo 2019 per essere stato l’anno in cui ho trovato l’amore, quello vero, puro ed autentico.

Avendo un’insaziabile passione per i viaggi, era fondamentale per me che anche il mio fidanzato avesse questo meraviglioso interesse e devo ammettere che sono stata molto fortunata perché entrambi siamo desiderosi di scoprire il mondo, di viaggiare verso mete vicine e lontane, di abbracciare culture differenti e di assaggiare piatti tipici ed alternativi. Ricordo ancora che i nostri primi argomenti di conversazione sono stati i viaggi: ci siamo raccontati di vacanze passate e ci siamo confidati le mete che avremmo voluto visitare, iniziando ad alludere a qualche viaggio da fare insieme. Abbiamo così cominciato a stilare interminabili liste e a pianificare i primi weekend fuori casa: prima un soggiorno sul Lago di Garda, poi una fuga romantica in Toscana. La nostra è una relazione a distanza (io vivo a Modena, mentre lui a Zurigo) e nonostante i quasi 500 km che ci separano, riusciamo a trovarci spesso, trascorrendo dei piacevoli fine settimana sia nella nostra città (anche lui è modenese come me) che in Svizzera. Questi frequenti incontri di un paio di giorni ci hanno indubbiamente permesso (e ci permettono tuttora) di conoscerci meglio, vedendoci rispettivamente nella nostra quotidianità. Questi soggiorni, così come una vacanza, sono delle vere e proprie prove di convivenza che sicuramente, se il partner è quello giusto, aiutano molto la coppia, rafforzandone rapporto.

Consigli per affrontare il primo viaggio di coppia

L’importanza di essere simili

Ci sono due detti italiani molto veritieri e apparentemente molto diversi fra loro che affermano: “gli opposti si attraggono” e “chi si somiglia si piglia”. Per esperienza tendo molto a sposare il secondo detto, rimanendo convinta che è possibile che nasca attrazione tra due persone opposte, ma che oltre a questo primo interesse ci sia ben poco. Credo, infatti, che sia fondamentale che il compagno di viaggio (inteso anche come compagno di vita) condivida più o meno le nostre stesse idee. Una differenza di opinione va rispettata, ma di certo non aiuta.

Fortunatamente, per ora, io e il mio fidanzato abbiamo idee abbastanza simili: abbiamo un comune interesse per alcune località (per esempio entrambi desideriamo scoprire Lisbona e stiamo pensando di tornare in Andalusia) e amiamo determinati tipi di vacanza (né lui né io ci consideriamo abbastanza avventurieri per intraprendere un viaggio con zaino in spalla e dormire in ostelli – non ho nulla in contrario, anzi, ammiro molto questa tipologia di viaggiatore, ma io personalmente amo molto la comodità). Questa affinità ci ha permesso di vivere il nostro primo viaggio di coppia in armonia.

Scegliere insieme la destinazione

Con la persona giusta diventa bello fare tutto: cucinare, guardare un film, passeggiare mano nella mano,… e sicuramente diventa piacevole anche scegliere insieme la meta della prossima vacanza. Ribadisco l’importanza di avere interessi simili in quanto è più che normale che possano sorgere alcuni disaccordi nel momento di decidere la destinazione di un viaggio. “Il mondo è bello perché vario” recita un altro famoso detto, ma se a uno piacciono la montagna e il campeggio e all’altra la vacanza rilassante al mare in hotel, è evidente che giungere a un accordo può diventare complicato.

In estate abbiamo iniziato a prendere in considerazione alcune destinazioni per il nostro primo viaggio insieme e abbiamo scelto il sud della Spagna, una terra che io conosco bene e che amo, per cui ci torno sempre più che volentieri. Abbiamo cominciato a tracciare insieme l’itinerario, appuntandoci le città e le località che volevamo visitare, i luoghi di interesse da vedere e gli hotel che ci ispiravano maggiormente. Abbiamo poi prenotato sia i voli che le sistemazioni – vi lascio il link in cui parlo di questa vacanza in Andalusia – dandoci, ovviamente, un budget. Credo che sia estremamente importante parlare con il proprio compagno di viaggi del fattore economico e fissare fin da subito un budget per evitare inutili discussioni durante la vacanza.

Saper ascoltare le esigenze altrui

Un consiglio non valido solo in vacanza, ma sempre! Per una piacevole convivenza è fondamentale saper ascoltare le esigenze del proprio compagno di viaggi e avere il buon senso di arrivare a dei compromessi senza troppi rancori. Occorre ricordare, infatti, che non si sta viaggiando da soli ed è bene, quindi, prendere in considerazione i suggerimenti proposti dal partner e soprattutto non trascurare le sue necessità.

Da quando frequento il mio ragazzo, sto sviluppando questa capacità. Parliamo molto, soprattutto in vacanza, delle nostre esigenze: c’è a chi piace svegliarsi all’alba e chi invece ama dormire qualche ora in più la mattina; chi preferisce pranzare con un sandwich per strada e chi invece desidera sedersi al ristorante per gustarsi un pasto in tranquillità. Credo che sia estremamente importante, in qualsiasi relazione, il dialogo. Parlate per confrontarvi e per giungere a dei compromessi e, dal momento che le decisioni si prendono sempre insieme (almeno, così dovrebbe essere), evitate di incolpare il partner in caso di disguidi o disavventure.

Problemi in viaggio

Durante i soggiorni in Italia e in Svizzera o durante la vacanza in Spagna, fortunatamente, non ci è mai successa nessuna disavventura troppo spiacevole: le sistemazioni prenotate sono state di nostro gradimento, i ristoranti scelti buoni e non abbiamo mai dovuto affrontare imprevisti più o meno gravi, quali voli persi, furti o incidenti. Immagino che un disguido in vacanza possa rappresentare una scocciatura, ma occorre affrontare la difficoltà insieme senza attribuire la colpa all’altro, cercando di risolvere il problema con una certa positività.

La perfezione non esiste

Su questo tema vi sono differenti filosofie: io sposo quella che sostiene che la perfezione non esiste e condivido una celebre frase di Rosamund Pilcher, la famosa scrittrice britannica scomparsa il febbraio scorso, che dice “amare non significa trovare la perfezione ma perdonare terribili difetti”. Ognuno ha i propri pregi e i propri difetti: io, per esempio, tendo ad essere un po’ disordinata, lasciando sparsi per la camera d’albergo i vestiti e riempiendo il bagno di prodotti per il viso e il corpo. Il mio fidanzato ormai mi conosce e credo che abbia accettato anche questo mio lato un po’ confusionario, ma comunque cerco sempre di impegnarmi a mantenere un certo ordine, soprattutto perché so che a lui piace così.

consigli per affrontare il primo viaggio di coppia

Altri consigli che potrei darvi per vivere al meglio il primo viaggio di coppia sono tanti e ovviamente molto soggettivi, quindi vi consiglio solamente di divertirvi godendovi al massimo la vacanza, trovando nel dialogo un importante mezzo per risolvere qualche malinteso o incomprensione che potrebbe sorgere. Un mio ulteriore consiglio, una volta tornati dalla vacanza, è quello di parlare del viaggio, elencando ciò che vi è piaciuto e ciò che invece non è stato particolarmente gradito.

Prima ancora di tornare dal nostro viaggio in Andalusia – che ha superato di gran lunga le nostre aspettative non tanto per i posti visitati quanto piuttosto per la maggiore affinità che fra noi si è creata – stavamo già pensando ai futuri viaggi da realizzare. Finalmente ho trovato la persona giusta con cui pianificare nuove avventure, scoprire parti di mondo e vivere esperienze indimenticabili. Insieme stiamo arricchendo la nostra travel wishlist e nonostante a volte le mete proposte non suscitino l’interesse dell’altro, sono certa che giungeremo a degli ottimi accordi.

Fatemi sapere i vostri suggerimenti per il primo viaggio di coppia e, se volete, raccontatemi come lo avete affrontato. Sono curiosa e vi leggo sempre molto volentieri. Vi auguro un buon weekend!

Con affetto,

Valentina

ps: approfitto di questo post per rispondere a una domanda che più di una volta mi è stata posta su Instagram. Questo blog, così come i social che curo, sono una sorta di mio diario in cui condivido soprattutto le mie esperienze di viaggio. Non amo mostrare la mia famiglia, quindi tantomeno il mio fidanzato, principalmente perché non ne vedo il senso. Per questo motivo in questo articolo, così come in altri, non vedete nostre foto insieme (è un’eccezione una foto pubblicata in un post dedicato a un’escursione ad Almería). Per quanto riguarda le tre immagini di questo post:  la prima e l’ultima sono state scattate in Svizzera. L’immagine di copertina risale ad ottobre, quando stavamo passeggiando per il bosco di Zürichberg ammirando il foliage. L’altra, invece, è una cartolina comprata in un negozio di Zurigo questa estate. La foto del cuore disegnato sulla sabbia, invece, è stata scattata a Lanzarote, quindi a gennaio, quando mi trovavo in vacanza su questa meravigliosa isola delle Canarie insieme ai miei genitori e a mia sorella ed ero già innamorata!

12 thoughts on “Primo viaggio di coppia

  • dicembre 13, 2019, 10:36 am

    Sono molto contenta per te!! Mi sono ritrovata moltissimo in quello che hai scritto. Io ho trovato la mia metà nel 2017 e da allora la visione del mondo è cambiata! Entrambi adoriamo viaggiare, e il viaggio è stata una delle cose discusse fin dall’inizio. Viaggiare ed esplorare il mondo non è per tutti, ma è perfetto se si trova la compagnia giusta 🙂

    • dicembre 13, 2019, 10:43 am

      Grazie Moira, viaggiare con la persona giusta è fantastico!

  • dicembre 13, 2019, 12:30 pm

    Per me è estremamente importante trovarsi bene in viaggio. L’equilibrio è tutto 🙂 nella mia coppia io pianifico e propongo idee, lui mi fa tornare con i piedi per terra quando è necessario e mi segue quando invece è un piano valido. Senza di lui non avrei mai viaggiato cosi tanto e lo stesso dicasi per lui senza di me.

    • dicembre 17, 2019, 6:40 am

      Che bello, sono molto contenta per te Anna. Ti auguro tanti altri bei viaggi con il tuo compagno 🙂

  • dicembre 13, 2019, 3:59 pm

    Io per fortuna ho trovato un compagno che ama viaggiare. Ormai sono molti anni che lo facciamo insieme ma ricordo ancora il nostro primo viaggio insieme: è stato un rodaggio importante. Penso che per viaggiare in coppia ci voglia, come in tutti gli aspetti, un po’ di pratica, quindi il mio consiglio è quello di scegliere inizialmente delle destinazioni “facili”. Viaggi impegnativi per il clima, le escursioni o le distanze possono diventare difficoltosi se non si è ben rodati!
    Auguri di tanti tanti viaggi!

    • dicembre 17, 2019, 6:42 am

      Ben detto Elisa, condivido questo tuo consiglio 🙂 È bene cominciare con viaggi “leggeri”
      Grazie di cuore, auguro a te lo stesso!

  • dicembre 15, 2019, 10:57 pm

    Come ti capisco, anche a me il 2019 ha portato un amore delicato. A distanza pure il mio! L’ho conosciuto proprio mentre ero in viaggio. 🙂

  • dicembre 17, 2019, 7:32 am

    Oddio non ricordo nemmeno più quale sia stato il nostro primo viaggio di coppia! No in realtà lo ricordo: siamo stati in Irlanda per un viaggio on the road ed è andato tutto bene. Ma la perfezione non esiste e ognuno ha i suoi pregi e i suoi difetti così in vacanza cerchiamo di trovare sempre una “via comune”. Per esempio io amo i paesi freddi e il mio compagno quelli caldi, così cerchiamo di fare un po’ ciascuno.
    Comunque nonostante la distanza, il fatto che il tuo compagno viva a Zurigo mi sembra un’ottima cosa perché è una città stupenda!

  • Marina
    dicembre 17, 2019, 7:26 pm

    Congratulazioni a te e alla tua dolce metà per esservi trovati… noi a gennaio faremo 20 anni insieme… una vita nella quale abbiamo scoperto il mondo, siamo cresciuti insieme e Iano fatto una bimba!

  • dicembre 17, 2019, 8:57 pm

    È fondamentale trovare un intesa di coppia, che lasci i giusti spazi a entrambi e che li riempia nel momento del bisogno. Credo che mai potrei avrei potuto trovare un partner migliore di mio marito. Perciò, dopo vent’anni di viaggi on the road, due anni fa me lo sono sposato!

  • gennaio 21, 2020, 7:43 pm

    Per un viaggiatore incontrare un altro viaggiatore è una benedizione e un grande disastro. A casa non si parla di altro che di partenze e voli low cost. Si parte in ogni momento, ad ogni ora e la libreria si riempie di guide di viaggio. E se poi procreano, pure la prole inteviene con le sue idee di viaggio innovative! Come lo so? Passa da casa mia!

Lascia un commento