Il mio 2018

Singapore 2018

Quando si sta per concludere un anno, sono solita pensare a tutto ciò che mi è successo negli ultimi dodici mesi. Il 2018 è stato un anno parecchio impegnativo: se da un lato mi ha regalato tante emozioni, dall’altro mi ha dato purtroppo anche qualche dispiacere. Il post di oggi sarà un po’ diverso rispetto ai classici articoli che siete abituati a leggere sul mio blog. Ho pensato, infatti, di ricapitolare con voi gli eventi più significativi di quest’anno e di svelarvi alcune novità di cui vi parlerò meglio nei prossimi posts.

Collage foto: 2018

Esattamente un anno fa stavo scrivendo i miei buoni propositi del 2018 e con un pizzico di gioia  oggi posso constatare che molti miei desideri si sono avverati. Un grande traguardo, raggiunto con tanto impegno, è stato essere proclamata Dottoressa in Lingua e Letteratura Spagnola. Il 20 marzo del 2018, infatti, una data che di certo non dimenticherò, ho discusso la tesi di Laurea Magistrale in una delle bellissime sale del palazzo Ca’ Foscari affacciate sul Canal Grande di Venezia. Ricordo quel martedì di marzo come se fosse ieri e quando penso a quei tesi istanti prima della discussione mi viene la pelle d’oca. Tutta quell’ansia e quell’adrenalina poi si sono trasformate in gioia pura: l’essermi laureata con il massimo dei voti presentando uno dei miei argomenti preferiti (i riadattamenti infantili dei classici) è stata un’emozione unica!

20 marzo 2018: Laurea Magistrale in Lingua e Letteratura Spagnola

Ca' Foscari, Laurea Magistrale 2018

I mesi che hanno preceduto la discussione della tesi, come potrete immaginare, sono stati alquanto difficili: passavo le mattine in biblioteca a cercare materiale e i pomeriggi chiusa in camera a scrivere la tesi. Sono state settimane, soprattutto quelle di febbraio, molto intense e stressanti, ma per fortuna poi ogni sforzo è stato ripagato. Questo per dirvi che era impossibile per me dedicarmi sia alla tesi di laurea che al blog, per questo motivo a novembre del 2017 avevo deciso di accantonare quest’ultimo e di riprenderlo una volta laureata. Un altro traguardo, quindi, seppur più modesto rispetto al primo, è stato riattivare questo mio travel blog! I primi di agosto, infatti, ho ripubblicato dopo mesi un post e da quel giorno non mi sono più fermata. Mi sto impegnando a pubblicare almeno un post ogni quattro giorni (e credetemi, scrivere un articolo non è così facile come possa sembrare). Per il 2019 ho in mente alcuni progetti che cercherò di curare con la stessa dedizione con cui ho scritto la tesi, sperando, anche in questo caso, che la tanta energia impiegata porterà in futuro i suoi frutti. Sono molto positiva e un consiglio che mi sento di dare a tutti voi che mi leggete è quello di credere sempre in ciò che fate e di affrontare ogni esperienza con il sorriso! Come mi dice sempre mia mamma, “comunque vada sarà sempre un successo!”

Il primo post pubblicato nel febbraio del 2017

Travel Blogger 2018

Non saprei come descrivere i primi mesi del 2018. Da un lato, infatti, ho avuto la fortuna di fare un bellissimo viaggio per alcuni paesi asiatici con i miei genitori e mia sorella, dall’altro, a distanza di pochi giorni dal rientro in Italia da questa entusiasmante vacanza, è venuta a mancare una persona a me molto cara. Non amo parlare della mia vita privata e ognuno, giustamente, vive un lutto a modo suo… io mi sono rassegnata pensando che purtroppo questa è la vita e che non si può fare altro che andare avanti, conservando un bel ricordo di chi non c’è più.

Il 2018 è stato un anno ricco di viaggi. Da tempo desideravo visitare la bellissima città-Stato di Singapore e la scoperta di questa metropoli asiatica ha di gran lunga superato le mie aspettative. Singapore,  il cui nome significa “la città del leone”, è semplicemente pulita, ordinata, sicura e variegata. Il Marina Bay, dove si trovano i famosi alberi futuristici, il celebre hotel Marina Bay Sands con la piscina a sfioro sul tetto e i tanti grattacieli del Financial District, rappresenta la parte moderna di Singapore, in netto contrasto con la colorata Little India o la vivace China Town. Da Singapore poi, chi ha seguito i miei racconti di viaggio lo saprà sicuramente, ci siamo imbarcati su una nave della compagnia Costa Crociere per trascorrere una settimana rilassante a bordo navigando per il mare delle Anadamane. Abbiamo, quindi, visitato alcune città della Malesia, così come la famosa isola thailandese di Phuket, facendo una meravigliosa escursioni alle Phi Phi Islands.

I grattacieli di Singapore fotografati dall’Infinity Pool del Marina Bay Sands

Singapore, inverno 2018

Il famoso Marina Bay Sands di Singapore

Marina Bay Sands, Singapore

Templi ed edifici colorati a Little India, uno dei più bei quartieri di Singapore

Singapore, Little India

Per le strade di George Town, in Malesia

Viaggio in Asia

Le bellissime acque di Maya Bay alle Phi Phi Islands, Thailandia

Phi Phi Islands

Dopo essermi laureata, ho trascorso due mesi a Madrid dove ho svolto un tirocinio post lauream grazie a una borsa Erasmus. Ad aprile, quindi, sono volata nella capitale spagnola, una delle mie città preferite, dove sono rimasta fino a metà giugno. Ho lavorato come docente di lingua e letteratura italiana e spagnola in un liceo scientifico italo-spagnolo di Madrid, un’esperienza entusiasmante ed impegnativa grazie alla quale ho capito l’importante ruolo dell’insegnante spesso sottovalutato. Negli ultimi anni sono stata a Madrid varie volte e ogni volta che trascorrevo in città un paio di giorni fantasticavo su quanto sarebbe stato bello vivere lì. Quando a novembre del 2017 ho ricevuto la bella notizia che avevo vinto la borsa Erasmus e che quindi avrei vissuto un paio di mesi nella capitale spagnola ho pianto di gioia!

Salamanca, il quartiere più elegante di Madrid

Madrid, erasmus

Spesso mi è stato chiesto perché ami così tanto questa elegante città spagnola e i motivi che elenco sono sempre molti, forse troppi. Sicuramente un giorno scriverò un post dedicato a questa raffinata città che vanta musei importanti e quartieri rinomati, ma intanto vi lascio la ragione principale per cui la apprezzo così tanto: Madrid, seppur sia una capitale, non è caotica come tante altre metropoli europee. Camminando per le vie affollate di Madrid mi sento a casa e un pomeriggio di pioggia – la primavera scorsa il tempo a Madrid non è stato tanto clemente – è sempre un ottimo pretesto per rinchiudersi in qualche museo o centro d’arte.

Primavera a Madrid

Madrid in primavera

Scrivendo questo post ripenso ai mesi trascorsi a Madrid con una certa nostalgia. Appena usciva un raggio di sole, mi rifugiavo nell’immenso Parque del Buen Retiro, il polmone verde della città, e mi rilassavo sull’erba in compagnia di un buon libro oppure camminavo tra i viali in fiore scattando foto mentre ascoltavo in sottofondo qualche artista di strada che suonava. Mi mancano quei giorni così come mi mancano le belle persone conosciute durante il mio soggiorno in capitale. Mi auguro di tornare presto a Madrid e di rivedere i miei cari amici spagnoli.

Il Palacio de Cristal che si trova all’interno del Parque del Buen Retiro è il mio posto preferito. Questa foto l’ho scattata nel settembre del 2016, quando all’interno di questa delicata struttura vi era una mostra temporanea dell’artista messicano Damián Ortega sui grandi fallimenti della storia dell’architettura e dell’ingegneria.

Palacio de Cristal, Madrid

Terminate le lezioni a giugno è terminato anche il mio tirocinio, quindi mi sono concessa una decina di giorni di meritate vacanze. Da Madrid sono volata a Bilbao, una bellissima città dei Paesi Baschi, nel nord della Spagna, dove ho trascorso tre giorni scoprendo non solo la città, famosa principalmente per il suo bellissimo Museo Guggenheim, ma anche i dintorni, percorrendo in macchina la verde costa basca.

Il grande mazzo di fiori con petali di titanio che si trova all’interno dell’area espositiva del Museo Guggenheim

Bilbao, fiori del museo

La costa basca

Costa Basca, estate 2018

Rientrata a Madrid sono stata raggiunta da mia sorella e insieme siamo volate ad Ibiza. Da lì poi abbiamo raggiunto la perla del Mediterraneo, Formentera, un’isola che non pensavo di apprezzare così tanto. Non essendo un’amante del mare ammetto che ero un po’ “preoccupata” dall’idea di trascorrere una settimana in un’isola la cui unica attrattiva sono le sue spiagge, ma poi, davanti all’acqua cristallina e a distese di sabbia bianca, non ho potuto fare altro che apprezzare questo paradiso terrestre trascorrendo giorni spensierati e rilassanti in compagnia di mia sorella. Ci siamo promesse di regalarci minimo una volta l’anno una vacanza noi due da sole e per il 2019 stiamo già considerando alcune mete!

La famosa Platja de Ses Illetes di prima mattina, quando non è ancora invasa dai turisti

Formentera, giugno

Cap de Barbaria, dove abbiamo ammirato un bellissimo tramonto l’ultima sera trascorsa sull’isola

Formentera, Spagna

Negli ultimi mesi, vale a dire da quando sono rientrata dalla Spagna ad oggi, mi sono dedicata principalmente al blog. Ho scoperto città e borghi italiani che non avevo mai visitato o che addirittura non sapevo nemmeno che esistessero. Mi sono lasciata alle spalle gli spensierati anni universitari e sono entrata nel mondo del lavoro. Dopo un mese di assidue ricerche in cui non vi nascondo che ho passato giorni dove mi sentivo molto frustrata, ho trovato un lavoro come insegnante di lingua inglese e spagnola in una scuola privata. A questo lavoro, poi, molto probabilmente se ne aggiungerà un altro completamente diverso: collaborare con un’agenzia di viaggi nell’organizzare itinerari. Di questa possibile novità vi racconterò di più nei futuri posts!

Scoprendo l’entroterra abruzzese: Roccamorice

Roccamorice in Abruzzo

Nell’affrescato borgo di Dozza, in provincia di Bologna

Dozza borgo medievale

Quest’estate ho scoperto varie cascate della mia regione, l’Emilia Romagna. Queste sono le cascate del Dardagna

Cascate in Emilia Romagna

Come ogni anno anche quest’estate ho trascorso un paio di giorni nella mia località italiana preferita: il Lago di Garda

Lago di Garda, vacanze 2018

Tra le tante belle novità da ricordare di questo 2018 c’è indubbiamente anche Charlie, il nostro cucciolo di Cavalier King nato il 14 ottobre. Fa parte della nostra famiglia dalla sera del 14 dicembre – i primi due mesi di vita, infatti, i cuccioli li devono passare con la mamma – e nonostante sia con noi solo da due settimane, ce ne siamo già tutti innamorati. Nei prossimi mesi pubblicherò un post in cui vi racconto di Charlie e soprattutto di quanto è impegnativo avere un cucciolo per casa… sembrano dei bellissimi peluche, ma in realtà sono impegnativi quasi quanto un neonato!

Una delle prime foto di Charlie: 2 mesi esatti e 1,950 kg di peso!

Charlie, il nostro regalo di Natale

In solo due settimane Charlie è cresciuto molto: pesa già 2,600 kg

Charlie, il nostro regalo di Natale

Questo, dunque, è il mio riassunto del 2018 che ho voluto condividere con voi! Un anno, come avrete immaginato, ricco di momenti emozionanti ed indimenticabili, di viaggi, di gite e di qualche successo! Non crediate, però, che la mia vita sia tutta rosa e fiori! Come avrete letto ho avuto anche io i miei momenti tristi. Spesso è difficile andare avanti, ma cerco di rimanere sempre molto positiva e di guardare il bicchiere mezzo pieno… alla fine c’è quasi sempre una soluzione a tutto.

Come ho accennato in questo post ho vari progetti per il nuovo anno! Innanzitutto continuerò a dedicarmi assiduamente al blog in cui credo molto: pensate che per Natale mi sono auto-regalata un corso da travel blogger che si terrà a gennaio e non vedo l’ora di partecipare! Per quanto riguarda i viaggi, invece, già sapete che i primi di novembre del 2019 parteciperò con molto entusiasmo al battesimo di Costa Smeralda e alla crociera inaugurale nel Mediterraneo. Ovviamente ci sono altri viaggi in programma e non vedo l’ora di viverli e di parlarvene poi qui nel blog!!!

Vi auguro un nuovo anno ricco di gioia, di felicità e di magia!!!

Vi abbraccio con tanto affetto!

Valentina

26 thoughts on “Il mio 2018

  • gennaio 1, 2019, 10:30 am

    Un bell’anno tosto ma interessante!!

    Come ti capisco: sia per la laurea triennale che magistrale, la laurea con la relativa tesi & discussione, è stata tosta ma veramente tosta. In entrambi casi lavoravo (la magistrale l’ho fatta in un’altra città e facevo da pendolare: un incubo far incastrare orari di lavoro, gli orari dei treni e gli appuntamenti con uffici & professori vari), nella triennale la prof non mi ha per niente seguita e … tante cose insieme che, una volta arrivata alla discussione ero super elettrica, molto stressata e un pochino isterica!

    Tanta invidia per lo stage post laurea: avevo fatto anche io domanda ma per sfortuna l’azienda ha scelto l’altra persona (pensa che eravamo solo 2 candidate!!!) e ancora oggi mi sto mordendo le mani! E Madrid! Non sai quanto mi ispira: la vedo come te, una città elengante, non caotica e molto vivibile.

    Un grande benvenuto a Charlie!!! ha la faccia da birbante adorabile 🙂

    Buon anno, Valentina!

    • gennaio 3, 2019, 6:16 pm

      Grazie Katja, auguro anche a te un buon inizio anno! Speriamo che sia un 2019 ricco di tante gioie e di tanti entusiasmanti viaggi!! Casomai scoprirai Madrid, una capitale dal fascino intramontabile!
      ps: Charlie ha proprio la faccia da furbetto e lo è a tutti gli effetti ahah!!

  • gennaio 1, 2019, 8:11 pm

    Complimenti per la laurea che è sempre una gran bella soddisfazione ed anche per tutto il resto! Oltre alla crociera aspetto curiosa di scoprire i nuovi viaggi

    • gennaio 3, 2019, 6:22 pm

      Grazie mille Julia, è stato proprio un bel traguardo per me!

  • gennaio 1, 2019, 9:34 pm

    Mi sono ritrovata molto nelle tue parole, il mio 2018 è stato per certi versi simile al tuo: esperienza all’estero, la laurea, la frustrante ricerca del lavoro, il blog abbandonato e poi ripreso (su quest’ultima parte ci devo lavorare ahah). Un anno ricco di emozioni sicuramente! Auguro sia a me che a te che il 2019 non sia da meno 🙂

    • gennaio 3, 2019, 6:23 pm

      Abbiamo vissuto, quindi, un 2018 molto intenso!! Grazie cara, tantissimi auguri per questo nuovo anno 🙂

  • gennaio 2, 2019, 10:22 am

    Ricordo bene i duri mesi di reclusione prima della laurea… poi però più passa il tempo più ci ripensi con affetto, è un’impresa unica! Complimenti per tutto, ti auguro un ottimo 2019 e ti ringrazio per i posti esotici che mi hai fatto scoprire finora (sono sempre stata molto diffidente sull’Asia, inizio ad interessarmene da poco, e i tuoi post mi hanno proprio invogliata a fare un giro da quelle parti! ^_^).

    • gennaio 3, 2019, 6:32 pm

      Grazie mille carissima! Ti auguro un 2019 ricco di momenti di gioia e di viaggi… casomai visiterai una di queste mete esotiche 🙂 L’Asia è stata una piacevole scoperta per me l’anno scorso e mi è rimasta la voglia di scoprire altri stati asiatici, quali la Cambogia e il nord della Thailandia.

  • gennaio 2, 2019, 1:18 pm

    Hai vissuto sicuramente un anno molto intenso. Anche il mio è stato molto pieno e ne sono stata felice. Spero che il 2019 ti porti altrettanta intensità.

    • gennaio 3, 2019, 6:29 pm

      Già, un anno pieno! Con alti e bassi, ma tutto sommato felice! Grazie 🙂 Ti auguro un buon inizio anno!!

  • gennaio 2, 2019, 8:33 pm

    Bilbao è una città che mi piacerebbe visitare nel 2019

    • gennaio 3, 2019, 6:24 pm

      Molto bella, te la consiglio, soprattutto verso fine estate 🙂 Buon anno!

  • gennaio 6, 2019, 8:39 am

    Wow un anno ricco di avvenimenti! Complimenti per la laurea, ricordo anch’io i mesi prima della discussione, erano davvero tosti e impegnativi. Però ce l’abbiamo fatta! Bellissimo il viaggio in Asia 🙂

    • gennaio 11, 2019, 2:17 pm

      Grazie mille Giulia, è stato un anno davvero intenso!!! Ti auguro un buon 2019!!

  • gennaio 8, 2019, 8:32 pm

    Un anno niente male quello che hai descritto, anche se impegnativo. Che belli i viaggi che hai fatto. Complimenti per la tua laurea! Di questo passo, il 2019 sarà più che scoppiettante. 😉

    • gennaio 11, 2019, 1:57 pm

      Grazie mille Francesca!! Un anno molto ricco! Buon 2019 a te!!

  • gennaio 8, 2019, 10:43 pm

    Il tuo anno è stato pieno di viaggi ed emozioni! In bocca al lupo per il 2019

  • gennaio 9, 2019, 9:22 am

    Anche io ho avuto un lutto molto grave, ma viaggiare apre la mente, e ci ricorda che la vita è una, e deve necessariamente continuare nel migliore dei modi e che non ne va sprecato nemmeno un attimo. Desidererei anche io un cagnolino, ma credo sia impegnativo per noi che ci spostiamo spesso di casa, non saprei a chi lasciarlo. In bocca al lupo!

    • gennaio 11, 2019, 2:04 pm

      Mi dispiace Annalisa per il tuo lutto, posso immaginare cosa hai provato (e stai tuttora provando).

      Per il cucciolo (soprattutto quello di razza Cavalier King) è un’ottima “pet therapy” (ci sta regalando tanta gioia), però bisogna considerare che un cucciolo, e in generale un cane, è molto impegnativo.

  • gennaio 9, 2019, 9:27 am

    Un anno davvero ricco di emozioni. Anche io ho avuto un lutto grave, ma proprio questa esperienza mi ha insegnato che non bisogna sprecare nemmeno un attimo della nostra vita! In bocca al lupo con il tuo nuovo compagno di viaggi!

    • gennaio 11, 2019, 2:04 pm

      Grazie Annalisa, un grande in bocca al lupo anche a te per tutto!!

  • gennaio 9, 2019, 5:22 pm

    Innanzitutto tantissimi auguri per la tua bellissima laurea. Bellissimo anno ricco di tappe conquistate con tanta passione e caparbietà. Sai che anche io quest’anno ho fatto un viaggio con mia sorella? Che meravigliosa esperienza. Ora ti auguro di realizzare tutti i tuoi bei propositi per il nuovo anno.

    • gennaio 11, 2019, 11:35 am

      Grazie mille Sylvié! Viaggiare con mia sorella (io e lei da sole senza i nostri genitori) è stata davvero una bella esperienza 🙂 non vedo l’ora di ripeterla quest’anno. Colgo l’occasione per augurarti un felice anno anche a te!!

  • gennaio 16, 2019, 3:58 pm

    Che bello il tuo racconto, mi piace sempre leggere questo genere di post. Complimenti per la tua laurea e ti auguro il meglio con il blog e con il lavoro nel 2019!

Lascia un commento